Casa Base

Tornata alla base,come previsto il 24 sera atterraggio fastidioso ma in perfetto orario: suonano anche le trombe e una voce recita solenne “ANOTHER ON TIME FLIGHT!”…la Ryanair si auto proclama affidabile, sicura e puntuale e gli Italiani a bordo (il 95%dei passeggeri) applaude…(io ovviamente no: odio l’applauso al momento dell’atterragggio).Come disse Gianluchino all’ aterraggio in Santander l’8 Agosto: “Ma che significa st’ applauso?!!! Fa il suo lavoro.lo pagano; se non sapesse atterrare non farebbe il pilota!!”.Parole sante!Ma gli Italiani sono gente “de core” e oltre a parlare sempre ad alta voce ovunque e comunque,non perdono occasione per manifestare la propria passionalità: gli unici a fare ancora i cori “POpporoppoppoppò” in casa e fuori casa dal 2006 sono rimasti gli Italiani.Siamo partiti in 8 da Roma. Muoio, di cui segue una diapositiva

Image Hosted by ImageShack.usa momenti rimane a terra perchè deve bere una birra al bar…litiga con le hostess(come da programma) ma poi arriva a bordo.Atterrati a Sant Ander si prosegue in macchian alla volta di San Sebastian. Al folto gruppo di partenza si aggiunge Ursula: distinta signora che ci accompagnerà per tutto il viaggio e che è stato anche motivo di conflitto (il fatto che una donna pretenda di avere e di fatto ha sempre ragione…è una cosa che agli uomini non piace!)

Ursula in performance!Image Hosted by ImageShack.usIl tempo non è propriamente estivo:sulla strada pioggia a freddo…rimpiango un pò i 45° che mi hanno impedito di riposare la sera prima a Roma.La prima sosta la facciamo fra Sant Ander e Bilbao in un baretto lercio e popolatissimo dove mangiamo il primo Pinto (si pronuncia pincio) e assistiamo alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi.Momento di solidarietà nei confronti della popolazione Tibetana che si può riassumenre in un altra massima di Gianluchino: “Questi ammazzano ogni giorno centinaia di innocenti e noi andiamo a farci le olimpiadi e ad applaudire!!”Sigarette per chi fuma e si torna in macchina.Gianluchino

Image Hosted by ImageShack.usSan Sebastìan (Donostia in lingua Basca) ci accoglie bene. la casa è bellissima e il paese si prepara alla Semana Grande e alle feste correlate. I Baschi sono distaccatamente cordiali e mai troppo gentili, hanno forte simpatia per gli Itliani odiano gli Americani e ancor più i Catalani.I Baschi d.o.c. reclamano indipendenza: non vogliono essere soggetti nè alla Spagna; nè tantomeno alla Francia come qualcuno invece auspica. La terra basca è fiera e imponente come i suoi abitanti. La popolazione basca è stata perseguitata e annullata,la lingua basca:la lingua proibita.Causa la mia mania per le pins ne compro una con la bandiera basca e la metto su. In un locale in fila per il bagno una ragazza la nota e viene da me a cantare l’inno basco. Io la ascolto,ma taccio.Lei mi guarda e mi dice “ma tu non canti?” e io le rispondo che non conosco l’inno perchè sono italiana,ma che ho rispetto del suo popolo e ho messo la spilla nel giorno della loro festa.Si illumina in un sorriso bellissimo.Mi abbraccia e mi stringe forte. “Gracias,gracias!!!”.Bello.L’ocenano maestoso e selvaggio,le gite sulla costa e le serate in casa a guardare la pioggia a cadere in giardino o ballare in sala,tutti nella camera dei ragazzi a parlare e ridere come i pazzi fino all’alba.Il 12 direttamente da Malpensa arriva Leo (nome in codice Lio) all’arrivo commenta “O ma a Milano c’era più caldo!” :D:DIl 13 Checca e Checco.Abbiamo cucinato,dormito,viaggiato e riso e sopratttutto trascorso del tempo, dell’impagabile e prezioso tempo insieme.Noi che crescendo abbiamo preso strade diverse e ci vediamo 3 volte all’anno se va bene…noi che siamo cresciuti insieme e continuiamo ad essere così uniti,noi che abbiamo 33 anni e ricordi che risalgono a 25 anni fa.Time out, tempo scaduto…stop it!Si prosegue in 3 per Madrid:bellissima e affascinante.Fiumi di gente,musica per strada,concerto Ska all’angolo di una via – marcia dalla sera fino al mattino dopo.2 Giorni dopo Checco e Checca ci aspettano a Barcellona.Una settimana trascorsai vicoli della Barcelloneta, in quelli del barrio gotico e di Gracìa.Picasso,Gaudì,Dalì e Mirò in ogni angolo.Una scorpacciata di emozioni,immagini, posti e angoli.bello tuttoSono tornata,sono qui in soggiorno e ho tutto qui con me.wowA presto familyImage Hosted by ImageShack.us

3 pensieri su “Casa Base

  1. luigi

    bel sunto del viaggio..traspaiono emozioni vere!!!in effetti ci conosciamo da sempre e litighiamo da prima ancora…ci vediamo 3 volte l’anno se va bene…ma continuiamo ad essere uniti come pochi. In questi anni ne abbiamo combinate di cotte e di crude ma stavolta ci siamo superati: a 33 anni nonostante ognuno ha preso strade diverse ci siamo ritagliati una settimana per viaggiare, cucinare,dormire, ridere e soprattutto trascorrere del tempo, dell’impagabile e prezioso tempo insieme. A presto!P.S.Bellissime foto(soprattutto l’ultima naturalmente). Le ho copiate e le userò per il video che sto preparndo (inviatemene altre).

  2. Alessia

    Cara, troppo carina la vostra Ursula, spero si sia comportata bene e si sia fatta rispettare. Guarda che potrebbe essere gentilmente rimpiazzata da una più giovane signorina teutonica, nata circa un anno dopo, ma tutt’altro che “alle prime armi” col suo lavoro.Vacanza molto piacevole (mi è sembrato di capire), pensa che io questo weekend saluto un amico che in Spagna ci andrà a vivere per sempre…un bacioA.

  3. lindaserra

    Ale!Ursula è stata ineccepibile riscuotendo l’invidia di chi pretendeva di farle le scarpe con vetuste cartine alla mano. Pensa che quando abbiamo restituito l’auto a noleggio l’abbiamo portata una volta con noi!Non potevamo lasciarla in casa mentre noi ce la spassavamo per Barcellona e anche lì…percorso a piedi ineccepibile!:))Un abbraccio e grazie per la visita

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