Archivio della categoria: 2.0

Io Sto Con Flora

Io Sto con Flora e con tutti coloro che subiscono molestie online.
Io sto con Flora perché anche io anni fa sono stata vittima di cyberbullismo.

So cosa vuol dire aver paura e sentirsi perseguitati.
Dover andare via da casa per paura di rincasare.
Aver paura di accedere al tuo blog, di aprire la casella di posta elettronica per non vedere le notifiche di centiania di messaggi minatori.

Per un pò non ho scritto e ho smesso di stare online.
Poi ho incontrato delle ragazze che hanno ascoltato la mia storia e mi hanno dato la forza di andare avanti e riprendere il cammino e la mia grande passione per la rete.
Con queste amiche ho organizzato un evento sulla legalità 2.0 e il diritto in rete…e poi tanti altri eventi tutti volti a maturare la coscienza delle potenzialità e le opportunità offerte dalla rete e dagli strumenti digitali.

La mia paura si é trasformata in determinazione e voglia di trarre solo il meglio da internet e dai socialmedia.

A Flora, se mai dovessi leggere questo mio post, vorrei dire questo:

Non lasciare che la paura spenga la tua gioia…hai coronato il tuo sogno, hai conosciuto la tua  band preferita a New York, una delle città più magiche del mondo…raccontacelo!
Parlane con tutti, condividi la tua gioia e fa che il tuo sogno sia il sogno di chi non ha avuto questa opportunità.

Questa é la forza della rete: la condivisione e l’accesso ai contenuti.

Non focalizzarti su chi ti accusa, focalizzati su chi é felice per te e muore dalla voglia di sentire da te com’é andata e com’é stato.

La potenza di internet é questo, convidere con milioni di persone le tue emozioni e far si che una parte di esse divenga in parte anche di qualcun’altro,trasmettere letue stesse sensazioni a chi non ha avuto la tua stessa fortuna.

Condivi il sogno Flora…internet é questo!

#Ioricordo così twitter racconta la strage del 2 Agosto 1980

Ancora una volta la rete fa da collante fra realtà e storie diverse che in essa trovano nuova forza e nuovi strumenti di diffusione.E’ il caso nato ieri così, un pò per caso, un pò per destino di #ioricordo (#tag già usato per commemorare il G8) e la strage del 2 Agosto.@tigella lancia un tweet,@twiperbole (Comune di Bologna) raccoglie e nasce una storia raccontata in rete.La rete sta raccontando in 140 caratteri e tramite flash di memoria personali la strage del 2 Agosto 1980 per partecipare al ricordo collettivo basta twittare un proprio ricordo e taggarlo con #ioricordo per seguire lo stream cliccate qui o inserite #ioricordo nel search di twitter.

iDEAMOCRACY:l’e-government in Emilia Romagna

Qando dico e-democracy a cosa pensate?Di e-democracry e più in generale di e-government di parla da tempo per approfondire potete cliccare qui.In parole povere l’ e-govenment è il processo di digitalizzazione delle pubbilche amministrazioni, processo lungo e delicato che non può non coincidere con la dematerializzazione degli archivi e l’informatizzazione dei contenuti.Ultimanente ho avuto l’opportunità di occuparmi di e-democracy grazie al concorso iDeamocracy indetto dalla Regione Emilia Romagna.

Il concorso creativo consiste in una call to action (invito a prtecipare ndr) a far crescere la e-democracy in Emilia Romagna, proponendo delle idee con l’obiettivo di migliorare la partecipazione dei cittadini alla vita politica della propria città.

Mi è stato chiesto di dire la mia sull’iniziativa e sulla e-democracy in quanto fondatrice di Girl Geek Dinners Bologna e ho risposto con piacere alle domande degli organizzatori.[vimeo http://www.vimeo.com/24605737 w=400&h=225]Ideamocracy Testimonials Video Gallery – Linda Serra from ideamocracy on Vimeo.Ho trovato l’iniziativa fresca e stimolante e ho deciso di partecipare, proponendo una mia idea.Sono partita dal concetto di partecipazione e condivisione, riflettendo su quali sono le cose che vorrei conoscere quando vado in giro per la mia città e cercando di progettare una applicazione che possa in qualche modo rispondere agli interrogativi che spesso sento ripetere a voce alta ai passanti per strada.Quante volte mi e’ capitato di sentire:

“A ma se incontrassi il Sindaco gli direi come la penso…”

oppure quante volte mi incanto a guardare divertita i famosi “umarells” accerchiare i lavori in corso per strada interrogandosi su improbabili ipotesi di progettualità’ urbanistica.

Allora perché non provare a trasformare queste esigenze in opportunità?!

Ecco che nasce la città parlante:il mio contributo affinché l’ e-government diventi prima o poi una possibilità concreta attraverso cui migliorare la partecipazione alla cosa pubblica, che in quanto tale,dovrebbe essere di interesse e partecipazione collettivi.La partecipazione attiva si stimola attraverso il coinvolgimento: il cittadino coinvolto partecipa perché sente di star preoccupandosi di una cosa propria, una cosa su cui esso stesso ha voce in capitolo.

La città parlante e’ la città in cui un giorno non troppo lontano, vorrei vivere: una città connessa in cui le barriere fra la città e i cittadini saranno abbattute attraverso la conversazione non filtrata e l’accesso diretto alle informazioni.Una città trasparente e attiva in cui le cose parlano alle persone e viceversa.

[slideshare id=8066580&doc=linda-serraideamocracy-110523061304-phpapp01]

I progetti vincitori verranno premiati il 17 Giugno durante l’evento Idee in Circolo, organizzato in collaborazione con il laboratorio Universitario TagBoLab.Save The Date!

User Generated Weather

Ho appena scaricato weddar: applicazione free che consente di condividere la situazione metereologica con il proprio network.Appena installata weddar ti geolocalizza e attende un report sul meteo. Si accede tramite twitter e facebook connect.Tip: se per errore postate un report sbagliato potete rimediare postando un report differente inerente la medesimaLocation entro 10 minuti 😉

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The Stream:il notiziario social network based di Al Jazeera!

La prima volta e l’unica volta che ho incotrato Al Jazeera da vicino era il lontano 2003: mi trovavo a Dubai per una fiera e lo stand dell’azienda per cui lavoravo al tempo, era difianco a quello di Al Jazeera.All’epoca, Al Jazeera era per tutti la TV che diffondeva i video messaggi di Bin Laden: c’era quindi da aver paura?!La fiera andò benissimo e i miei vicini di stand venivano ogni tanto a prendere un caffè Italiano dalle mie parti :)Oggi Al Jazeera è una delle emittenti più evolute al mondo, e punta a divenire l’emittente più Social Media Based in assoluto.Prima televisione al mondo a diffondere contentui in creative commons (wired.it).Da tempo Al Jazeera comunica in rete e attraverso la rete, ma questo non fa più notizia.Quello che fa notizia è the Stream: il programma di informazione che attingerà direttamente dalla rete, diffondendo e amplificandone il messaggio. [update]Nel frattempo e’ stato lanciato l’episodio pilota potete vedere i primi 5 minuti aprendo il link sopra ;).Con The Stream Al Jazeera raggiungerà tutta quella parte di popolazione cui non riesce ad arrivare a causa della mancanza di offerta dei propri canali da parte di molti provider di TV via cavo (specie in USA).

The Stream sarà una sorta di grosso aggregatore che attingendo da facebook e twitter in real-time, ne rilascerà le informazioni dando ad esse maggior risalto e più ampia diffusione.

Fan e follower dunque diverranno in qualche modo redattori del palinsensto del programma, selezionando, attraverso i propri rilanci in rete, le notizie che andranno in programmazione.The Stream infatti, sarà composta da script che riprodurrano tweets, facebook updates e youtube video rilanciati in real time dagli utenti.Il Go-live! Negli States è previsto il 2 Maggio.Il canale twitter e’ già attivo @AJStream

“The democratization of the Arab world is directly related to the democratization of the media,” , “It’s not just about organizing protests … there are so many different ways in which social media is used to connect people across borders, but also to connect old media with new media, to fight the battle, to fight oppression.”[Shihab-Eldin]

Se non fosse chiaro l’informazione è in rete!

CreditsDigital TrendsNBC BAY AREA

Informarsi con #twitter

Di recente ho letto con intresse un post di Jeff Bullas circa l’utilizzo di twitter.Il post si conclude con un poll veloce e divertente.Mi sono fatta un pò di domande anch’io sull’utilizzo di twitter sia il mio personale che quello che ne fanno altre persone.

Io twitter lo uso principalmente per informarmi.

Non uso twitter per dire Buongiorno e Buonasera

Seguo particolarmente le news riguardanti Social Media Marketing, Politica, Cultura. Consulto twitter principalmene dall’ iPhone.Uso twitter sia per rimanere informata che per informare: ad esempio se sono ad un evento attraverso liveblogging. Se sono io a fare liveblogging quindi sono presente fisicamente ad un evento ,posto updates testuali, foto o video contrassegnando ciascun post con l’#tag ufficiale.Se seguo un evento bloggato da qualcun’altro, rilancio le notizie per dare ad esse maggiore diffusione e le cerco quelle più interessanti tramite gli #tag ufficiali nel motore di ricerca di twitter o su google se voglio espandere la ricerca.Ultimamente su twitter ho partecipato al live blogging della manifestazione “Se non ora, quando?!” a Bologna, e-booklab Italia.Ho seguito invece lo tzunami in Giappone e la guarrea in Libia.Qui un video che mostra il disastro di Fukushima #fukushima, #japan raccontato da twitter.[vimeo 21687842 w=400 h=225]2011 Japan Earthquake as seen through Twitter from Rio Akasaka on Vimeo.Da un recente ricerca emerge che il 70% delle persone in rete crede alle notizie postate da amici; il 14% crede alle notizie postate da testate giornalistiche, tutto questo corrisponde alla tendenza cui si assiste in rete: il passaparola on-line è molto focalizzato sulle info-news piuttosto che sulle review di prodotto. Tutto questo influenza il riattivarsi di coscienze sopite da un pò che tweet dopo tweet, si accendeno fenomeni come la “primavera el Sudest Asiatico” cui stiamo assistendo.

La rete porta informazione reale e non uniforme ai codici di massa, dove l’informazione non esiste. Questo prima o poi porterà alla emancipazione dei paesi arretrati e colmerà il divario socio culturale fra i paesi occidentalizzati e quelli orientali. La comunicazione globale non può che generare cultura globale, dedideri e aspirazioni globali.

Una pecca di twitter? La memoria corta!

Se volete tenere traccia di uno stream, fate uno screenshot entro 24 ore…dopo di che il buon canaricno svuota la cache!Molte peronse invece usano twiiter come chat, e qui si apre un universo di polmiche e schieramenti che preferisco non approfondire :)Ma questa immagine mi fa molto ridere 😀alcuni usano “tweets near you” per fare nuove amicicizie o per fare i “provoloni” 😀 …altri usano twitter come canale di spam…altri ancora lo usano semplicemente per retwittare link delgi altri.

E tu come usi twitter?

Che idea ti sei fatto del socialnetwork più compulsivo del momento?Io,attualmente, lo trovo decisamente il canale di comunicazione più interessante e coinvolgente.

Summit Impresa Fuori Casa Progetto Futuro

Lunedì 8 Novembre sono stata invitata dalla redazione di bargiornale a partecipare al Summit Impresa Fuori Casa Progetto Futuro.Mi è stato chiesto di spiegare in modo semplice e veloce quali sono le nuove opportunità in rete per i gestori di esercizi nel settore Ho.re.ca quindi (alberghi, bar ristoranti…)Ne ho già parlato ampiamente qui, vi rimando al post su dr.o-one: inutile fare doppioni.Qui la presentazione in prezi :)E’ stata una giornata piacevole con un finale da Urlo: un aperitivo con il buffet più grande cha abbia mai visto 🙂

Agrycult: online farmers community needs You!

Uno dei tweet che mi ha colpito ieri è questo. Incuriosita dall’appello ho aprofondito e mi si è aperto un modo.Agrycult si definisce “online farmers community” con l’obiettivo di realizzare una rete di distribuzione diretta tra Farm e utenti 2.0 in grado di recapitare prodotti freschi, a casa di ciascuno abbonato entro 24 ore dalla raccolta.Come tutti i progetti nuovi questo onirico, ma lungimirante esperimento di ritorno alla genuinità attraverso i media digitali, ha bisogno di sostegno, come?

Scegliendo di abbonarsi alle ricotte o all’orto Parco dei Buoi

La cassetta dell'Orto

L'abbonamento all'orto

Che vuol dire? Vuol dire che scegliendo di ricevere a casa vostra i prodotti freschi direttamente da Agrycult contribuirete a far decollare questo progetto.A mio parere, cari online farmers, il vostro è un progetto con un alto potenziale.Proprio l’altra sera fra Geek Girls si parlava di come è difficile trovare prodotti biologici buoni e portarseli a casa: la vostra iniziativa potrebbe essere una ottima risposta a questo tipo di problematiche, anche se i prezzi non sono proprio accessibilissimi.Ad onor del vero bisogna riflettere sul fatto il prezzo  comprende trasposrto e consegna e quindi esonero da sbattimanti vari, tipo (spesa al mercao delle erbe…).Io per esempio sceglierei di farmi recapitare la cassetta dell’orto direttamente in ufficio…(a casa non ci sono mai) ottimizzazione dei tempi, imbattibile!

In bocca al lupo Agrycult & share the word…

#GGDBologna7

Organizzare una GGD è sempre super impegnativo e sfiancante, così tanto che poi quando è tutto passato, sembra quasi impossibile che sia andato tutto come previsto.Organizzare questi eventi è un’esperienza unica perchè abbiamo l’occasione di ritrovarci e di nutrire i rapporti che viviamo quotidianamente attraverso like e share e conversazioni in rete.Scambiare opinioni e punti di vista interessanti,creare nuove sinergie, progettare nuove iniziative…tutto questo in poche ore, con pochi scambi di parole e con fortissimo entusiasmo.Ieri sera è stata un bella serata per quanto il tempo sia stato inclemente.Sono riuscita a scambiare delle belle chiacchiere con Gluca, con Stafigno,Panzallaria e di godere della compagnia di donne straordinarie come Cimny, Simona, Cecilia e tutte le ragazze dello staff.La cosa più bella è vedere tutte le foto che stanno spuntando on line e vedere tutte quelle facce sorridenti, vedere le persone che arrivano da Milano, Brescia,salutare la gente che riparte.La #GGDBologna7 è andata bene,adesso lo possiamo dire a cuor leggero :)E’ sempre una grandissima emozione 🙂