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Ballando con i gabbiani

Questo post è in programma da tanto tempo, esattamente dal 13 Agosto 2017.

2016-08-13 13.51.20Quella mattina ero a Badolato, scesa in spiaggia, non ero di ottimo umore, così ho iniziato a camminare con gli auricolari nelle orecchie.

Ho camminato tantissimo sulla spiaggia deserta, per chilometri, quando mi sono trovata in mezzo a decine e decine di gabbiani che sostavano a riva.

Ho iniziato a cantare e ballare sulla sabbia come se non ci fosse nessuno a vedermi e in effetti la spiaggia era deserta, ma se anche ci fosse stato qualcuno, credo non l’avrei visto.

2016-08-13 13.50.28I gabbiani se ne stavano lì a guardarmi e a loro modo, ballavano con me: muovendo le ali, disponendosi sulla sabbia in modi differente e cambiando posizione in base ai miei movimenti.

Nell’iPhone avevo i Cure, La Badu e Jimi Hendrix…il mare era meraviglioso e spumeggiante, invitante e selvaggio, come solo il mare di Calabria sa essere. Ho trascorso con i gabbiani e il mare un paio d’ore magnetiche: il tempo d’imparare a cantare Penitentiary Philosophy .

E’ stato un momento magico che non voglio dimenticare e quindi eccomi qui ad appuntarlo sul questo blog-taccuino…

Gli attimi sono un soffio e i giorni ingialliscono e diventano mesi e poi anni, gli anni passano e diventano vita, la vita è maledettamente bella e indimenticabile, forse per questo ne abbiamo solo una…o tante tutte differenti.

Spesso succede che la vita cambia, non è mai la stessa, fa i capricci, ci scombussola i piani ed annacqua i ricordi e così è bene prendere appunti…

I gabbiani sono miei amici e se passate sa Badolato, portategli un saluto da parte mia 🙂

 

 

 

 

4 giorni a Tenerife Sur

Sono andata a Tenerife per raggiungere i miei zii, che come tanti europei in pensione, trascorrono qui l’inverno.
Da Bologna ho preso un volo ryan air diretto a Tenerife Sud.

Chi vola qui spesso, consilglia sempre di atterrare al Areoporto Sud: l’areoporto nord, a detta loro, è poco agevole e gli atterraggi non sono il massimo.

Il volo dura circa 5 ore che su volo ryan air …non sono il massimo 🙁

L’isola è bella e la natura, ove è ancora possibile ammirarla è ancora selvaggia e fiera.

IMG_3251Purtroppo per la maggior parte della sua estensione, l’isola è deturpata da una cementificazione selvaggia. Le case alveare sono ovunque: sulle scogliere, nella pancia delle colline e lungo i profili delle montagne. Costruzioni orribili e senza criterio deturpano il paesaggio.

Tenerife ha avuto il suo boom turistico negli anni ’80, quando i primi europei iniziarono a visitarla e man, mano a trasferirsi.
Quello che che ha fatto la fortuna dell’isola, è il suo clima, una perenne primavera- estate che attira turisti tutto l’anno.
Grazie al favore del clima e al basso costo della vita, Tenerife è ben presto diventata meta favorita dei pensionati di tutta Europa.
Passeggiando sul lungomare delle località di Tenerife Sud si avverte quello che ho definito “effetto Cocoon”.

Orde di arzille teste bianche brulicano per le vie, sulle spiagge e affollano caffè e ristoranti.

Io ho trascorso 4 giorno presso Playa de las Americas, una delle località più gettonate, dell’isola.
Il clima mite e i ritmi  lenti e il comfort delle strutture ( l’isola è un turistificio, costruito su misura dei villeggianti), rendono impossibile il  non rilassarsi appena atterrati.
Anche io come tutti ,ho alloggiato in un mini appartamento confortevolissimo e con vista su mare e piscina, in uno degli enormi palazzi che sovrastano la Playa de las Americas.
Ho trascorso il primo giorno in spiaggia a godermi il sole e il pacifico silenzio che pare surreale, se paragonato al chiasso delle nostre spiagge romagnole, calabresi o siciliane ( non nomino le altre le conosco poco o affatto).

Un lettino per tutta la giornata costa 5 € con ombrellone un birra servita in spiaggia 1.50€ e il caffè appena 1€, un pasto completo con meno di 10 € : i prezzi rendono facile godersi un’intera giornata di mare con tutti i comfort senza problemi.

Il mare è bellissimo, la spiaggia pulita e la sabbia nera e sottile.
Se volete fare una pausa golosa non perdere un cono da Gelatomania: ottimo e abbondante.

Si mangia bene ovunque io ho cenato al Molì il pesce è ottimo e con 10€ mangiate un buon piatto NB il post è famoso anche per la buona pizza.

Ricordate che nei ristoranti spagnoli vale la filosofia “compartimos” quindi ordinate non più di un piatto a testa…potrebbe essere difficile arrivarci infondo; a meno che non abbiate appettiti importanti.

La sera per gli over tutti gli hotel offrono spettacoli di musica dal vivo gratuiti: basta consumare al bar, non importa essere ospiti della struttura..
Fra tutti vi segnalo il Iberostar ( perchè ci sono stata) tutte le sere dalle 20.00 alle 22.00 potete assistere a spettacoli di musica o circensi basta prendere posto  e ordinare da bere: ve la cavate con 6€ ( prezzo del mojito).
Il mio giorno 2 ho noleggiato una macchina per 35 euro e sono andata un pò ad esplorare l’isola.
Da Playa de Las Americas prendete l’autopista direzione Santa Cruz ( la capitale).

IMG_3274Prima tappa Los Roches: una bellissima scogliera a strapiombo sul mare, deturpata da case di cemento che sorgono lungo i fianchi, antenne della TV e abbellita da gabbiani che volano ignari e il mare bellissimo che vi si infrange.
IMG_3283La seconda tappa è stata Candelaria: una cittadina rinomata per il santuario della Madonna della Candelaria. La leggenda vuole che la Madonna fosse adorata dalle popolazioni aborigene che abitavano l’isola prima della dominazione spagnola. La Madonna della,Candelaria è protettrice di tutte le Canarie e attira ogni domanica folle di fedeli che portano in dono fiori di tutti i tipi. Sulla piazza della chiesa è possibile amminrare le statue bronzee dei Re Aborigeni.
La città si snoda fra viuzze e vicoletti dove è possibile acquistare prodotti di artigianato. Se vi fermate per pranzo vi consiglio El Timon difornte al porticciulo, consiglio il baccalà in umido e il pulpo alla galliega.

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Da Candelaria sono andata a La Laguna, una cittadina incantevole, dichiarata patrimonio dell’Unesco. Da vistare il centro storico, la cattedrale de la iglesia del Remdios, il Monastero di Santa Clara e il museo di antropologia culturale. La Laguna vanta case basse un piano regolatore ordinato e tantissime caffetterie e negizi di artigianato che le hanno fatto guadagnare l’appellativo di Firenze delle Canarie.

IMG_3294NB se potete scegliere non andateci di domenica perché molte strutture e negozi sono chiusi.
Il mio giro si è concluso con la visita a Santa Cruz. Da segnalare l’auditorium di Calatrava: un capolavoro che si erge magnifico e svetta fra cielo e mare; il museo di arte contemporanea e le bellissima vie del centro.
Se siete stati a San Diego ( CA Usa) la somiglianza con questa città vi colpirà.
Come San Diego, Sant Cruz è composta da grandi vie in salita e in discesa che spiccano sul mare e accosta con disinvoltura, l’architettura dei grattacieli moderni alle costruzioni basse di architettura tipicamente ispanica.

Il resto del mio soggiorno l’ho trascorso fra passeggiate con i miei genitori sul lungomare e spiaggia.

Se volete farvi un giro di Playa de Las Americas c’è un trenino che vi porta in giro per un’ora,  costa 9 euro. Altrimenti potete andare alla stazione dei bus e prendere bus per ogni dove, con il 111 arrivate comodamente a Los Cristianos.

Consigli: pendete il bus anche per andare in aeroporto: un taxi costa 25 euro; con l’ 111 arrivate in 20 minuti e al costo di 3.95 euro 😉

è vero fa sempre caldo ma mettete in valigia una giacca di pelle e delle pashmine, la sera la temperatura scende e alcuni giorni si alza il vento.Se andate a Nord copritevi bene!