Archivio tag: BarCamp

Romagna Camp 2011 oggi inizio lavori

Quest’anno non sarò al Romagna Camp…eppure ho aspettato questo evento così tanto!
Un impegno mi impedisce di unirmi ad uno degli eventi più interessanti e più belli cui abbia mai preso parte.
Al Romagna Camp 2009 ho conosciuto Cimny e tante altre belle persone.
Ho ascoltato lo speech sorprendente di un giovanissimo Nicola Greco, ho ballato sotto le stelle con gente che prima avevo solo letto in rete con ammirazione. Ho partecipato ad un focus Group con [mini]marketing e Sybelle per la testi di Piero Taglia.

Gli eventi come il Romagna Camp vanno supportati e promossi perché incarnano realmente il principio di un Barcamp:l’informalita’ che abbatte le barriere sociali e rende l’approccio ai contenuti morbido e rilassato quindi più proficuo.

Se non avete impegni non rimandabili come me, andata al Romagna Camp armati di sorrisi, ciabatte e curiosità.
Io proverò a raggiungere la ciurma domenica 🙂
In bocca al lupo ad Alessandra e tutto il team di lavoro.
Divertitevi Ragazzi!
Tutte le info sul Romagna Camp.
Cheers

#GGDCamp visto da me :)

Sabato per me e altre persone è stato un giorno intenso e importante 13.11.2010: il primo GGDCamp.Quando abbiamo pensato per la prima volta ad organizzare un camp sul tema

“Chi ha paura della rete?”

non ci siamo poste subito obiettivi molto ambiziosi: abbiamo pensato ad un “piccolo camp al femminile” in cui affrontare temi legati agli aspetti più disparati tenuti insieme da un unico denominatore comune; il topic.Poi è successo tutto pian-piano, esenza troppi scossoni,  tanto da coglierci impreparate al clamore che ne è conseguito.Abbiamo ricevuto talmente tante adesioni che  ci siamo trovate  a dover anticipare l’inizio del camp. Inizialmente credendo di ricevere poche proposte di speech avevamo deciso di inizare al pomeriggio.Ci sono invece  arrivate tante adesioni e tutte portatrici di interventi interessanti: irrinunciabili.Questa esperienza è stata, personalmente commuovente, per un unico semplice motivo: un sentimento come la paura che muove così tante persone e le spinge a partecipare ad un interesse comune…bellissimo davvero.Ottimizzarele riosorse, riuscire a trarre da ciascun il meglio che esso piò darci: credo che questo sia il successo e la soddisfazione più grande.

Aver mosso animi, spiriti, interessi, riflessioni è una cosa così grande che mi lascia felicemente stordita…

Sapere che c’è chi è partito da Milano, chi da Roma, chi da Parma, Modena…tutti per partecipare ad un evento pensato e realizzato da un gruppo di ragazze appassionate di Internet…non so come spiegarvelo,ma mi fa affiorare spontaneo, un sorriso sulle labbra che non riesco a contenere.

Sono felice di aver partecipato all’organizzazione di questo evento e sono felice di aver contribuito a rendere speciale una giornata nella vita di qualcuno: muovere energia è sempre una cosa speciale.Io vorrei abbracciare tutti quelli che hanno ci aiutato a realizzare questo piccolo-grande progetto e in realtà un pò lo sto facendo [hug]Grazie gente, non c’è che dire…

#tagBolab e #tagBologna Camp

La mia storia con #tagbolab perdura da tempo.Conosco Michele dai giorni in cui Crossmode emetteva i suoi primi vaggiti online e ho avuto il piacere di collabortare e confrontarmi con lui in più occasioni.Quando Mik mi accennò il progetto TagBolab fui sopresa, non perchè venisse da lui una simile proposta ( è sempre stato una persona lungimirante),ma perchè nascesse questo tipo di laboratorio a Bologna.

Questo episodio, comunque conferma quello che ho sempre pensato della mia città: qui le cose succedono e Bologna si riconferma un territorio fertile per quanto riguarda innovazione e nuove tecnologie.

Tag Bologna è un progetto del laboratorio marketing territoriale nel web 2.0 riservato agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale dell’Università di Bologna, e ha come caso studio Bologna e Bologna sul web.Che vuol dire?Vuol dire che i ragazzi di #TagBolab hanno studiato come promuovere una realtà territoriale in rete ergo sono in linea perfetta con la attualissima tendenza che interessa da tempo lo scenario digitale USA e che adesso sta affacciandosi con successo anche in Italia, basti pensare al fenomeno Foursquare seguito a ruota Gowalla e simili: che sono solo gli aspetti più ludici di un processo di trasformazione a dimenzione locale,che l’ecosistema digitale sta affrontando.

Da quando lo scenario digitale ha smesso di essere un emisfero”altro” dalla vita quotidiana, andandosi ad integrare perfettamente con la sfera personale di ciascuno, è inevitabile che anche la rete divenga per molti aspetti locale e ci offra servizi, informazioni e strumenti a brevissima portata.

Ho avuto il piacere di prestare il mio contributo al laboratorio TagBoLab su invito di Mchele e Valentina Bazzarin tenendo una lezione sul geotagging e su come valorizzare una realtà territoriale in rete.In qualità di  organizzatrice di #GGDBologna sono stata invitata a spiegare in aula come si promuove un evento locale, usando gli strumenti offerti dai social networks e blogosfera.Tutto questo perchè il percorso di #TagBolab si conclude con un ambizioso e temerario esperimento pratico: Organizzare Un Barcamp!Detto fatto.Domani presso lo Urban Center di Bologna si terrà TagBolognaCampIl wiki per iscriversi è qui: sul blog sono disponibili tutti dati raccolti da TagBoLab.Da non perdere oltre a tutti gli interventi fra i quali anche uno mio in cui presenterò il progetto GGDBologna,alle 14.30Tavola rotonda condotta da Francesca Sanzo: “Quale identità per Bologna? E’ possibile un dialogo on line off line?”E allora bando alle ciance:Un grandissimo in bocca al lupo ai ragazzi di #TagBoLab e che il camp sia un sucesso!!!