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Casalecchio con furore

 

IMG_4027Mentre pensavo di volare con ai piedi le ali di Jeremy Scott…ho preso la bici temeraria da via Oberdan direzione Casalecchio per raggiungere la festa di compleanno di mio nipote…

Nel frattempo ho anche incrociato la Sanzo che ha provato saggiamente ad avvertirmi che sarebbe arrivato un uragano di lì a poco, ma io, in modalità “SuperZia” ho deciso di ignorare i suoi consigli…Ho pedalato fino a Casalecchio non curante e adesso sono seduta in un Bar a Casalecchio (molto vicino al Bowling) che bevo The Freddo e guardo il temporale.

 

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Il barista é Napoletano ha una foto di Lucio Dalla con scritto

“Uno dei miei grandi sogni è essere napoletano”

In sottofondo c’è Pino Daniele…credo che passerò a breve al prosecco.

Born Again

Se un giorno dovessi tornare a nascere vorrei nascereprobabilmente uomo, tutto più facile; oppure donna ma supergnocca edi quel genere di donne che non devono fare altro che respirare,per essere in forma e desiderabili (giuro ne esistono, ne ho leprove!) :)Vorrei nascere stra-ricca. Vorrei frequentare una scuoladi design a New York, affittare un appartamento nell’East Village eavere delle finestre piene di fiori che affacciano sulle scale antiincendio. Vorrei avere l’opportunità di conoscere, scrittori,musicisti, artisti e partecipare a tutti gli eventi più cool dellaNew York underground.Vorrei conoscere giovani pieni di speranze esogni da realizzare, non utopie; ma semplicemente sogni che prima opoi si avvereranno, basta crederci e perseverare.Vorrei nascere inun paese libero, in cui tutti hanno le medesime opportunità diformazione e crescita.Vorrei nascere in un paese con alla guidauomini e donne di valore e pregio. Persone che siano in grado diispirare le folle e farle volare sulle ali dei principi dellapolitica sociale e del bene comune.Vorrei che nei momenti disconforto o di incertezza, si possa trovare riparo nelleistituzioni.Vorrei che al momento di decidere cosa fare deldomani, come orientarsi nel futuro, ci fossero delle pronterisposte da parte di chi sa cosa fare perché lo ha fatto prima dite.

Vorrei nascere in un paese in cui ci fosse al potere la scienzae la tecnologia fosse al suo servizio.

Vorrei che la tecnologiafosse nel mio paese un diritto di tutti. Vorrei nascere in un mondoin cui il valore dei sentimenti è di gran lunga più prezioso delvalore del denaro e degli affari.

Vorrei nascere in un paese in cuisi possono mangiare le uova, il latte e e la frutta e in cuil’acqua potabile non serve ad alimentare gli scarichi delgabinetto.

Mi piacerebbe anche nascere in un paese in cui i neonatinon muoiono in Piazza Maggiore a causa del freddo.

Mi piacerebbenascere in un paese in cui se chiudi gli occhi puoi ancora sognarequalcosa di grande, di sconvolgente e di portentoso per la te e perla tua gente.

Mi picerebbe nascere in un paese in cui grandi sogninon coincidano necessariamente con un 6 al superenalotto…

Saturday Blessed Saturday

Sono a casa mia che me la spasso…La musica di James Taylor Quarted inonda la stanza passando dal Bose nuovo di pacca :)I fornelli a breve partoriranno il mio piatto preferito: spaghetti al pomodoroIntorno solo tetti e cielo azzurro.Ho iniziato a leggere “Jack Frusicante è uscito dal gruppo” il romanzo che ha reso famoso Enrico Brizzi.Non avevo mai letto nulla di Brizzi perchè una volta lo incotrai e non mi fece molta simpatia; anzi decisamente “si faceva un gran viaggio”.Eravamo al Pelle Rossa [sala studio occupata ndr] ai tempi dell’Università in Piazza verdi. Mi avvicino ad u gruppo di ragazzi e chiedo da accendere all’unico che fumava. Beh, insomma mentre questo compiaciuto mi fa accendere, gli altri iniziano con delle battute che registro ma cui non dò nessun seguito. Raccontando alla mia amica, lei conclude con suffiecenza: “Ma si, è Brizzi se la tira tantissimo, avrà pensato che lo stavi intortando!” e io “Ma chi è Brizzi?!” per me all’epoca esistevano solo i Ramones e i Public Enemy!Ad ogni modo, Rita qualche anno, fa mi ha regalato “La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco” di Brizzi, libro che ho amato e che consiglio a tuti quelli che amano Bologna come la sottoscritta.Beh, ad ogni modo adesso che ho deciso che Brizzi anche se non è simpatico scrive bene, leggo JAck Frusciante e mangio spaghetti.Mi sono appena presa un “tirapacchi” su Friendfeed per aver paccato il TagBoape ieri sera…Mi spiace davvero,ma non ce la potevo fare…In compenso ieri, dopo aver raccolto le forze, ho fatto la prima torta di mele della mia vita…mi piace cucinare e vorrei scrivere le ricette che faccio in un blog, ma poi non voglio farmi il viaggio della “food blogger” anche perchè voglio dire…Mi piacerebbe aprire un blog di ricette piuttosto, ricette facili e a prova di imbranati (come la sottoscritta). Vedremo, del resto, Maternini docet “Cucinate e fotografate”! :)Vado a scolare gli spaghetti ^_^