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[Italian Geek Girl In Usa] Chapter 1

 

Accoglienza Al Double Tree Hotel

Accoglienza Al Double Tree Hotel

Sono arrivata a Washington con più di un’ora di ritardo: a causa del forte vento a Francoforte, non riuscivamo a decollare.

Finalemente ho trovato l’estate: qui ci sono circa 35 gradi!

Il tragitto dall’areoporto all’Hotel è stato bellissimo: un sussegurisi di prati, foreste, alberi grandissimi e parchi infiniti.
Il mio Hotel è vicinissimo alla Casa Bianca.

Passiamo anche davanti al Monumento a George Washington: quello di Forrest Gump, l’obelisco per intenderci!

Mentre ero in taxi ho detto al tassista che spero di incontrare Obama e lui mi ha detto che a volte va al Burger King o in giro a comprare qualcosa: non dice nulla a nessuno va solo con quanche uomo dei servizi segreti, entra nei negozi e lascia smpre tutti a bocca aperta.
Gli piace fare shopping e fare qualcosa per conto suo senza avaere sempre il seguito.
Dopo qualche minuto sentiamo tantissime sirene: il tassita si gira e mi dice:

“Hey, here is Obama for You!”

veniamo superati da tre macchine della polizia seguite da 6/7 Limousine.
Il tassita insite è lui o qualcuno che va da lui:

hanno svoltato per la Casa Bianca che è nel blocco precedente a quello del mio Hotel.

Ovviamente amo pensare che fosse il Presidente

In Hotel mi accolgono con un grandissimo plico di documenti e un biscotto caldo:)

Siamo Ancora in Grado di Grandi Cose

Change!

Tempo fa ero a New York e scrivevo di come ci fosse speranza e al contempo calo di consensi nei confronti del Presidente Obama.Qui il post.Gli americani che avevano votato Obama iniziavano a vacillare, perchè il cambiamento, tanto sperato tardava ad arrivare; mentre gli azionisti del medicale sentivano di perdere terreno sotto ai piedi…e investivano in campagne pubblicitare terroristiche e milionarie.Obama nel frattempo si concedeva una vacanza a Manhattan…Oggi Obama mette a segno un pezzo di storia e il cambiamento è qui e ora è adesso.Un compromesso non previsto con gli anti-abortitisti e il cambiamento si fa: la riforma sanitaria è firmata e l’assistenza medica viene estesa a 32 milioni di americani che ne erano sprovvisti.

Un uomo che sta cambiando la storia.

Obama visto dagli USA

Sono negli USA da circa 10 giorni e sto cercano di seguire Bako (come lo chiamano qui) e la sua lottaper i cambiamenti che ha promesso al paese.La battaglia che più sta interessando l’opinione pubblica,raggiungendo picchi di investimento incredibili da partedell’opposizione e che pare stia mettendo “Obama alle corde” (molti giornali titolano così) è,come previsto la riforma del sistemasanitario.Il paese è ovviamente diviso e l’opposizione ha messo in piedi una campagna mediatica spaventosa.Sono stati stanziati in un settimana circa 24 milioni di dollari per cercare di conquistare il consenso degli elettori indecisi.Intanto la scorsa settimana, una coalizione composta da compagnie farmaceutiche,cliniche private,dottori e ospedali a pagamento ha acquistato spazi pbblicitari per 12 milioni di dollariper lanciare messaggi contro la riforma di Obama.Dal canto suo, Obama e i suoi assicurano che chi ha un’assicurazione sanitaria non la perderà e che le compagnie assicurative non potranno cambiare le condizioni sulle polizze stanziate in passato,se la riforma del sitema sanitario dovesse passare.Obama è in viaggio per gli USA e continua a predicare che la sua riforma vuole solo che chi ha diritto all’assistenza pubblica ne fruisca e che l’assistenza sanitaria sia a pagamento solo per chi ha un reddito che non sarebbe congruente con una pubblica assistenza.Sui metro e per strada impazzano adv di assicurazioni sanitarie low cost.Nel frattempo Micheal More rilascia un’intervista al Rolling Stone dicendo “Da quando Obama è stato eletto mi sto pizzicando il braccio e cerco di svegliarmi, e non ho mai smesso.Obama è incredibile. Dopo aver subito attacchi durante la sua campagna elettorale dai suoi oppositori che cercavano di insinuare il suo essere musulsmano, ha tenuto un discorso epocale al Cairo dicendo “Ho molti amici e parenti Musulsmani e li rispetto tutti!”.Credo che Obama stia cambiando tante cose.Il mercato del lavoro ha subito una forte accelerazione e il commercio sembra aver subito una ripresa.Non credo che Obama sia alle corde e che stia perdendo terreno, credo solo che i cambiamenti che il suo programma prevede sono radicali e profondi e quindi non possono essere immediati.Il bisogno di cambiamento è tale che gli Americani si aspettavano un cambiamento immediatoC’è bisongo di tempo e i Conservatori approfittano del prolungarsi dei lavori per scoraggiare glielettori in vista delle prossime elezioni del Congresso.Nel frattempo qui a Manhattan la gente è impazzita in vista del prossimo arrivo del presidente per le vacanze estive.Si stampano magliette con scritto “I was on holiday with Obama”, c’è chi inventa ricette dedicate al presidente (tenendo presente la sua ossessione per il fitness) c’è chi ha persino organizzato una dog parade in onore di Bako.Nessun presidente ha mai, in passato, suscitato questo fervore a Manhattan.La gente ha bisogno di speranze nuove.Forza Bako 🙂

Mi vien voglia di essere Americana…

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=rTAwCWUZGA4&hl=it&fs=1&]”Dobbiamo imparare ad ascoltarci reciprocamente, ad imparare l’uno dall’altro e a rispettarci l’uno con l’altro.Il Corano dice “Diventa la coscienza di Dio e dì sempre la verità!”Questo è quello che sto cercando di fare oggi :“Dire la verità nel miglior modo possibile!“E’ così che dovrebbero parlare le persone che sono poste alla guida di un paese.Chi guida un paese dovrebbe essere capace di infondere speranza e orgoglio nel cuore di chi ascolta e sicurezza per la fiducia riposta.Ieri il nostro premier ha concluso la sua campagna a braccetto con Bossi dicendo“Troppa Africa a Milano!“Che amarezza

Welcome to the New Era

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=8SIJcmBRVuI&hl=en&fs=1]Ed eccomi a sottolineare anch’io quanto questo momento sia importante,emozionante.Sono qui che mi fermo finalmente dopo una giornata frenetica e anch’io partecipo a questo avvenimento.Impossibile non commuoversi anche se io non faccio testo: mi commuovo anche a guardare l’ape maya.Questo giorno è il giorno che una popolazione ha sognato per secoli ed io sono qui,in cucina a guardare via cavo quello la realizzazione di un sogno.La gente nera ha un presidente…è un pensiero che mi riempe il petto di gioia e mi emoziona.Sulla porta arriva Carlo ” E’ il segno della fine di un’era un’epoca di soprusi e discriminazioni razziali”.Io lo spero.Spero per tutte quelle persone che sono a washington a urlare e sbandierare il proprio orgoglio e la propria speranza.Bello esserci.”Il sogno americano è tornato!” una donna americana lo urla al microfono di rai 2…Grande Obama, presidente nero, presidente web 2.0, buon lavoro!whitehouseblog

IAB Forum 2008

Navigatore impazzito.Imbottigliate nel traffico di Milano all’ora di punta.Mi perdo la colazione con le Geek Girls…!Con rocambolesche manovre e dopo mille peripezie arriviamo in via Gattamelata 2Gli omini di msn sospesi da palloncini ci confermano che siamo arrivate (io e la Ceci).Il tema di quest’anno è quello che in realtà gli addetti ai lavori sostengono da anni:Internet è il cuore della comunicazione.Interessanti molti interventi arguto e stimolanti le considerazioni di Giovanni Perosino (gruppo Fiat) sui nuovi mezzi di comunicazione dal basso. Il caso Obama, visto dal punto di vista di pura e semplice operazione di marketing, dovrebbe far riflettere chi si interroga sui nuovi modi di fare comunicazione.E’ vero a volte ci si arrovella su metodi e strategie e poi spesso le azioni vincenti sono quelle più semplici dettate dall’intuito.Obama si è promosso attraverso i nuovi canali di comunicazione e ha comunicato ha basato la sua campagna su una comunicazione non convenzionale…ha vinto!I workshop (affollatissimi) interessanti a tratti: alcune cose davvero scontate c’è ancora chi vuole insegnare cos’ è il buzz marketing…ma a giudicare dal numero di persona che prendeva appunti…forse per chi non è addetto ai lavori non è una cosa così scontata.Gran fermento gran movimento,il web 2.0 pare essere la chiave di volta. Staremo a vedereHo incontrato Amanda (bellissima e in gran forma), Lynora che a parte per lo IAB era entusiasta per il concerto di Carmen Consoli visto la sera primaHo incontrato Gianluca Perrelli (non lo vedevo da 10 anni) ha sfoderato l’I-phon per mostrarmi la foto della sua bambina (bellissima).Ho la borsina e le caramelle al cioccolato di myspace…wow!Bellissima giornata soprattutto per la ciurma con cui sono andata in giro.Siamo un team perfetto!

STRANIERO NELLA MIA NAZIONE

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=iZBnLW_M9Yc]La storia si ripete, un pezzo di 14 anni fa (ebbene si sono passati già 14 anni) e mai testo fu più attuale!Straniero nella mia nazione: un mood che credo rispecchi lo stato d’animo di molti in questo periodo,di certo il mio.Erano glia nni 90 consumismo sfrenato ricchezza imposta. Ai margini c’era ancora una cultura underground che produceva e faceva sentire una voce differente.Oggi la cultura underground esiste ancora ma la sua voce è più flebile, affievolita dal malessere generale e un pò forse dallo svilimento delle risorse.Tutto piatto e omologato e una violenza e un odio dolagante.Difronte solo egoismo,odio,cattiveria e malessere.La protesta di Ondanomala, tuttavia, infonde speranza:la speranza che ci sia ancora la forza di chi si fa sentire e riesce ad imporre la propria presenza.Mi chiedo perchè ancora ci sia chi da credibilità a personaggi come La Russa(la divagazione è dovuta al fatto che sto seguendo le elezioni negli USA e me lo ritrovo ovunque!)Anyway: Straniero nella mia nazione perchè a stento mi ci ricnosco in questo paese,perchè a stento riconosco le persone e le personalità.Un continuo delirio.Per le strade solo divise:negozi e bar chiusi,le prsnoe stanno dietro ai vetri,chiusi in casa al sicuro.La paura e l’insicurezza prevalgono sulla voglia di vivere e sul brio che da sempre ha caratterizzato questa città.Sempre più gente va via dall’Italia,sempre più gente vuole andare via…”L’unica soluzione è andare via…” è la frase che sento ripetere più spesso.Straniero nella mia nazione.La Russa ha appena lanciato una massima delle sue “Obama vincerà perchè non bianco: è il colore che fa la differenza!”.Vabbè…che amarezza…!

Lentezza

Non dormivo 13 ore da tanto.Il sole fuori è acora caldo. Annaffio le piante,faccio un caffè…il telefono squilla continuamente.Credo che questa giornata sarà morbida e senza troppi impegni. Leggo i giornali on line,e apprendo che Bono Vox è stata pizzicato con 2 19enni a Sant Tropez..beh vabbè,dopotutto anche Bono vorrà togliersi i suoi sfizi ogni tanto, questo non credo faccia di lui un uomo peggiore.Bill Clinton si schiera con Obama:dichiara che lo vota.Il monodo va un ‘ora indietro oggi e io molte di piùIeri ho fatto un giro per le strade del centro,piene di studenti,musica,luci.Sembrava quasi che tutto quello che succede nel mondo non fosse arrivato.Il sabato sera è pausa per tutto e per tutti. La Domenica avvolge tutto di ovattata serenità e lentezza.La lentezza che dovrebbe essere un patrimonio salvaguardato con cura, di questi tempi in cui si corre continuamente.Guardo con curiosità e ammirazione le proteste degli studenti. Finalmente una voce che urla e non si placa. Le mamme che protestano con i bambini i ragazzi nelle Università che finalmente si danno da fare.Che almeno  una parte di quel che resta di questo paese  si sia svegliata e sia finalmente pronta ruggire implacabile e per nulla volta allaresa.Ci pensavo proprio ieri sera: ci sono momenti nella vita in cui pensi che è tutto qui, che nulla possa cambiare…e ci sono momenti nella vita in cui sai che è tutto in divenire, tutto in continua evoluzione.Questo è un monento di cambiamenti,ma credo di cambiamenti radicali. Non si tratta di Berlusconi o Veltroni…per carità mi vienie l’orchite solo a pensarci. Si tratta di cambiamenti molto al di là delle comarine che ci governano.Sempre da più parti arrivano grida di allarme. Il mondo sta urlando che non ce la fa più: siamo a Novembre e io sono in smanicata con le finestre aperte, le borse crollano ogni 3 x 2, i comici si candidano alle politiche, il bike sharing è a nuova tendeza(imposta dal caro petrolio) del momento, per stada si parla solo di facebook e tutti sembrano entusiasti di aver ritrovato i vecchi compagni di scuola a cui dire “Ciao, da quanto tempo…!”e poi?!!Non so dove andremo a finire ma di sicuro credo che sia questo l’inizio di un processo lungo e critico che porterà mi auguro a delle svolte positive.Io dal mio canto, oggi, almeno per oggi, faccio finta che sia tutto lontano, mi riposo e vivo questa giornata all’insegna della Lentezza.