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Accade oggi

Italia anno 2009 deraglia un treno e il paese è paralizzato…alcuni treni hanno registrao 6 ore di ritardo…mah!Vado a votare e accanto alle urne un bellimbusto con una spilla del PDL più grande di lui.Chiedo al presidente del seggio che mi dice cha è legale,è il rappresentante di lista,mi mostra anche il testo di legge…mah!In via Algardi alcuni operai occupano una palazzina in disuso da anni…Delbono vince al ballottagio con netto distacco su Cazzola!Nuova scossa di terremoto in Abbruzzo…

Abbiamo pagato miliardi per salavre Alitalia e l’unico modo per viaggiare in Italia è scegliere compagnie estere come Ryan Air o easyjet.

Ma a qualcuno sembra normale che per volare da Milano a Lamezia terme dopo aver pagato i debiti di Alitalia,bisogna pagare una compagnia Irlandese,versando almeno 300 euro x 70 minuti di volo per un tratta nazioanle?!Beh, Alitalia ne chiede 800!!Beh certo perchè non hai prenotato “in tempo”.

Perchè l’Italia è ancora il paese in cui aerei e taxi sono un lusso quindi…se vuoi viaggiare in aereo devi pianificare almeno un paio di mesi prima…altrimenti paghi e paghi tanto!

Altro che progresso…ai confini della realtà!Se hai un urgenza, un imprevisto,soni fatti tuoi…con 300-400 euro potresti andare a NY o alle Maldive,ma no…vai a Lamezia Terme e ritieniti anche fortunato per aver trovato il volo; altrimenti ti toccano 8 ore di “freccia rossa” a soli 150 euro,ma i binari sono bloccati…perchè il treno merci è deragliato stamattina…Maddai!Sembra una barzelletta!

Casa Base

Tornata alla base,come previsto il 24 sera atterraggio fastidioso ma in perfetto orario: suonano anche le trombe e una voce recita solenne “ANOTHER ON TIME FLIGHT!”…la Ryanair si auto proclama affidabile, sicura e puntuale e gli Italiani a bordo (il 95%dei passeggeri) applaude…(io ovviamente no: odio l’applauso al momento dell’atterragggio).Come disse Gianluchino all’ aterraggio in Santander l’8 Agosto: “Ma che significa st’ applauso?!!! Fa il suo lavoro.lo pagano; se non sapesse atterrare non farebbe il pilota!!”.Parole sante!Ma gli Italiani sono gente “de core” e oltre a parlare sempre ad alta voce ovunque e comunque,non perdono occasione per manifestare la propria passionalità: gli unici a fare ancora i cori “POpporoppoppoppò” in casa e fuori casa dal 2006 sono rimasti gli Italiani.Siamo partiti in 8 da Roma. Muoio, di cui segue una diapositiva

Image Hosted by ImageShack.usa momenti rimane a terra perchè deve bere una birra al bar…litiga con le hostess(come da programma) ma poi arriva a bordo.Atterrati a Sant Ander si prosegue in macchian alla volta di San Sebastian. Al folto gruppo di partenza si aggiunge Ursula: distinta signora che ci accompagnerà per tutto il viaggio e che è stato anche motivo di conflitto (il fatto che una donna pretenda di avere e di fatto ha sempre ragione…è una cosa che agli uomini non piace!)

Ursula in performance!Image Hosted by ImageShack.usIl tempo non è propriamente estivo:sulla strada pioggia a freddo…rimpiango un pò i 45° che mi hanno impedito di riposare la sera prima a Roma.La prima sosta la facciamo fra Sant Ander e Bilbao in un baretto lercio e popolatissimo dove mangiamo il primo Pinto (si pronuncia pincio) e assistiamo alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi.Momento di solidarietà nei confronti della popolazione Tibetana che si può riassumenre in un altra massima di Gianluchino: “Questi ammazzano ogni giorno centinaia di innocenti e noi andiamo a farci le olimpiadi e ad applaudire!!”Sigarette per chi fuma e si torna in macchina.Gianluchino

Image Hosted by ImageShack.usSan Sebastìan (Donostia in lingua Basca) ci accoglie bene. la casa è bellissima e il paese si prepara alla Semana Grande e alle feste correlate. I Baschi sono distaccatamente cordiali e mai troppo gentili, hanno forte simpatia per gli Itliani odiano gli Americani e ancor più i Catalani.I Baschi d.o.c. reclamano indipendenza: non vogliono essere soggetti nè alla Spagna; nè tantomeno alla Francia come qualcuno invece auspica. La terra basca è fiera e imponente come i suoi abitanti. La popolazione basca è stata perseguitata e annullata,la lingua basca:la lingua proibita.Causa la mia mania per le pins ne compro una con la bandiera basca e la metto su. In un locale in fila per il bagno una ragazza la nota e viene da me a cantare l’inno basco. Io la ascolto,ma taccio.Lei mi guarda e mi dice “ma tu non canti?” e io le rispondo che non conosco l’inno perchè sono italiana,ma che ho rispetto del suo popolo e ho messo la spilla nel giorno della loro festa.Si illumina in un sorriso bellissimo.Mi abbraccia e mi stringe forte. “Gracias,gracias!!!”.Bello.L’ocenano maestoso e selvaggio,le gite sulla costa e le serate in casa a guardare la pioggia a cadere in giardino o ballare in sala,tutti nella camera dei ragazzi a parlare e ridere come i pazzi fino all’alba.Il 12 direttamente da Malpensa arriva Leo (nome in codice Lio) all’arrivo commenta “O ma a Milano c’era più caldo!” :D:DIl 13 Checca e Checco.Abbiamo cucinato,dormito,viaggiato e riso e sopratttutto trascorso del tempo, dell’impagabile e prezioso tempo insieme.Noi che crescendo abbiamo preso strade diverse e ci vediamo 3 volte all’anno se va bene…noi che siamo cresciuti insieme e continuiamo ad essere così uniti,noi che abbiamo 33 anni e ricordi che risalgono a 25 anni fa.Time out, tempo scaduto…stop it!Si prosegue in 3 per Madrid:bellissima e affascinante.Fiumi di gente,musica per strada,concerto Ska all’angolo di una via – marcia dalla sera fino al mattino dopo.2 Giorni dopo Checco e Checca ci aspettano a Barcellona.Una settimana trascorsai vicoli della Barcelloneta, in quelli del barrio gotico e di Gracìa.Picasso,Gaudì,Dalì e Mirò in ogni angolo.Una scorpacciata di emozioni,immagini, posti e angoli.bello tuttoSono tornata,sono qui in soggiorno e ho tutto qui con me.wowA presto familyImage Hosted by ImageShack.us