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Maroni :”Chiudiamo tutti i siti internet Violenti”.

Precisiamo innanzi tutto, On.Maroni, che se davvero volesse farsi un’idea di quelli che sono i siti internet violenti in rete, beh dovrebbe andare al di là dei gruppi di Facebook che inneggiano, in maniera stupida e indegna concordo con lei, al gesto di Tartaglia, e inoltrarsi in una ricerca capillare ed infinita i cui risultati Le farebbero apparire Facebook un asilo nido.Detto questo, mi chiedo se sulla scia di questa sua affermazione, non avessimo potuto noi,popolo della rete ma anche gente che di rete non ne sa mezza, chiedere l’offuscamento delle reti RAI e Mediaset quando in periodo di campagna elettorale avallati dai meccanismi della Par Condicio, offrono dibattitti di bassissimo livello e spettacoli violenti e inauditi.

Scene che non vorremmo mai vedere mettere in atto da parte dei Candidati alla guida del nostro paese.

Mi chiedo se non sia il caso di offuscare tutti i servizi giornalistici degli ultimi periodi in cui i politici come Lei, Mnistri e Onorevoli prendono

la parola solo per offendersi l’un l’altro e per gettare fango sulle Istituzioni in cui noi,crediamo.

Mi chiedo infine se Lei, non reputi violento trasmettere in prima serata  il Grande Fratello mentre Eluana Englaro si spegne in Ospedale.Mi chiedo se non sia violento mandare avanti programmi in cui Troniste e Bellimbusti si esprimo in un gergo incomprensibile all’ora di pranzo oppure conclamare a “celerbità” gente che rutta e scoreggia in diretta nella casa più famosa d’Italia.La violenza ahimè ha tante facce e la soluzione non può essere la censura.,

Maroni : “Chiudiamo tutti i siti internet Violenti”.

Precisiamo innanzi tutto, On.Maroni, che se davvero volesse farsi un’idea di quelli che sono i siti internet violenti in rete, beh dovrebbe andare al di là dei gruppi di Facebook che inneggiano, in maniera stupida e indegna concordo con lei, al gesto di Tartaglia, e inoltrarsi in una ricerca capillare ed infinita i cui risultati Le farebbero apparire Facebook un asilo nido.

Detto questo, mi chiedo se sulla scia di questa sua affermazione, non avessimo potuto noi,popolo della rete ma anche gente che di rete non ne sa mezza, chiedere l’offuscamento delle reti RAI e Mediaset quando in periodo di campagna elettorale avallati dai meccanismi della Par Condicio, offrono dibattitti di bassissimo livello e spettacoli violenti e inauditi.

Scene che non vorremmo mai vedere mettere in atto da parte dei Candidati alla guida del nostro paese.

Mi chiedo se non sia il caso di offuscare tutti i servizi giornalistici degli ultimi periodi in cui i politici come Lei, Mnistri e Onorevoli prendono

la parola solo per offendersi l’un l’altro e per gettare fango sulle Istituzioni in cui noi,crediamo.

Mi chiedo infine se Lei, non reputi violento trasmettere in prima serata  il Grande Fratello mentre Eluana Englaro si spegne in Ospedale.

Mi chiedo se non sia violento mandare avanti programmi in cui Troniste e Bellimbusti si esprimo in un gergo incomprensibile all’ora di pranzo oppure conclamare a “celerbità” gente che rutta e scoreggia in diretta nella casa più famosa d’Italia.

La violenza ahimè ha tante facce e la soluzione non può essere la censura.,

The Survivor

mottogeekEccomi qui a reduce da Parma Work Camp e la prima GGD a Bologna.Tutto andato bene, tutto liscio wow!La cosa che più mi ha dato gioia sono stati i due speech di Elvira e Giusella…grandissime.Sarei stata a d ascoltarle per ore.Le frasi che mi hanno colpito di più di entrambe:“Basta leggi sul web ce ne sono già troppe!“Chiunque ha un blog ha il dovere di comunicare e far chiarezza su ciò che sta accadendo in Italia rispetto alla libertà di espressione in rete!”Brave bellissimoGrazie a tutte e tutti e adesso ci si rimette in marcia.

Questione di Reputation?

A parte le persone che ho incontrato,le belle chiacchiere che ho scambiato e la bella location posto e ovvio le Girls,quello che mi è piaciuto della GGD7 Milanese di venerdì scorso è stato il dibattito che si è innescato.Alla conclusione delle presentazioni tenute dalle speaker (il tema della serata verteva sul Search Engine Marketing) si è parlato di come gestire la salavguardia di un brand nel caso in cui si verifichino delle crititcità: es. scoppia “il caso” e un pò di gente inizia a parlare male del brand nei lughi di scambio on line.Qui l’auditorio si è diviso: da una parte chi sostiene di sfruttare le potenzialità del web per trasformarle in opportunità da cogliere; ergo approfittare delle tecniche SEO,( produzione si contenuti search engine compliant ovvero di contenuti resi ricercabili  dagli spider di google) per far balzare in testa ai risultati di google i risultati positivi.Altri (Massarotto ndr)sostengono che agire così, a parte inquinare la trasparenza dei canali UGM (user generated media), produrrebbe risultati positivi solo nell’immediato,ma che prima o poi fanno acqua…ed è vero!Una delle speaker (Bertoli ndr) interviene dicendo “Se l’azienda interviene subito la criticità sbollisce più rapidamente…” (parole sante!!) come lei stessa ha detto “Anche il silenzio comunica”.Io ero presa a fotografare,ma sarei intervenuta volentieri, perchè è proprio di questo che ultimamente mi trovo a parlare con colleghi e “cugini” di altre agenzie.Essendo venerdì sera ed essendo ad una GGD (che comunque è sempre un’occasione easy per fare delle chiacchiere) non abbiamo poi approfondito,ma mi sarebbe piaciuto continuare la discussione.Tuttavia dentro di me una vocina ha acceso una riflessione che faccio spesso.Ovvero: “Cosa si prova a stare dall’altra parte?”.Credo che sia capitato a tutti e ne ho già discusso in alcuni post.Per esempio se da utente-user-content generator (e come dir si voglia) ci si  trova a passare dalla parte di utente-user-strategic  planner che lavora nella comunicazione digitale,cosa succede?Come ci si comporta?Come si gestisce una situazione del genere, da utente-operatore del web, quando un cliente chiede di tamponare una criticità insorta a proprio carico?E’ un pò come tirarsi delle freccette allo specchio?!Questo è il nocciolo della questione.La risposta credo che stia nel gestire la criticità in modo corretto e secondo la propria eticità,ma se tutto ciò non fosse possibile?Se un giorno vi trovaste a non poter scegliere?Io ci ho pensato e mi è venuto “male”.Mi è per un attimo venuto su lo stesso sentimento di angoscia che provai quando durante il tirocinio legale (anni luce fa ormai) mi trovavo a difendere 8tramite l’avvocato dello studio) dei rei.“Ognuno ha diritto ad un difesa”mi si diceva!” Finchè non c’è una sentenza,vige il principio di non colpevolezza!” ma col cacchio…io mi sentivo rimordere il fegato al pensiero.Poi arrivava la sera  e a casa mi rifugiavo nel web,nel metaverso ad esplorare mondi incontaminati,progettare cose nuove e imparare tante cose che nessuno conosceva…E allora?E allora il discorso,come dicevo in incipit, è lungo e complesso…e la soluzione non credo ci sia; o meglio sta nella integrità e coscienza di ciascuno.Si cresce,si cambia e i nodi vengono sempre al pettine.E adesso devo rituffarmi in un progetto per un cliente…ma mi farei volentieri un giro nel vecchio, caro e nostaligico Second Life…Nostalgico come me oggi.Mah… forse solo la primavera che arriva 🙂Lalinda

IAB Forum 2008

Navigatore impazzito.Imbottigliate nel traffico di Milano all’ora di punta.Mi perdo la colazione con le Geek Girls…!Con rocambolesche manovre e dopo mille peripezie arriviamo in via Gattamelata 2Gli omini di msn sospesi da palloncini ci confermano che siamo arrivate (io e la Ceci).Il tema di quest’anno è quello che in realtà gli addetti ai lavori sostengono da anni:Internet è il cuore della comunicazione.Interessanti molti interventi arguto e stimolanti le considerazioni di Giovanni Perosino (gruppo Fiat) sui nuovi mezzi di comunicazione dal basso. Il caso Obama, visto dal punto di vista di pura e semplice operazione di marketing, dovrebbe far riflettere chi si interroga sui nuovi modi di fare comunicazione.E’ vero a volte ci si arrovella su metodi e strategie e poi spesso le azioni vincenti sono quelle più semplici dettate dall’intuito.Obama si è promosso attraverso i nuovi canali di comunicazione e ha comunicato ha basato la sua campagna su una comunicazione non convenzionale…ha vinto!I workshop (affollatissimi) interessanti a tratti: alcune cose davvero scontate c’è ancora chi vuole insegnare cos’ è il buzz marketing…ma a giudicare dal numero di persona che prendeva appunti…forse per chi non è addetto ai lavori non è una cosa così scontata.Gran fermento gran movimento,il web 2.0 pare essere la chiave di volta. Staremo a vedereHo incontrato Amanda (bellissima e in gran forma), Lynora che a parte per lo IAB era entusiasta per il concerto di Carmen Consoli visto la sera primaHo incontrato Gianluca Perrelli (non lo vedevo da 10 anni) ha sfoderato l’I-phon per mostrarmi la foto della sua bambina (bellissima).Ho la borsina e le caramelle al cioccolato di myspace…wow!Bellissima giornata soprattutto per la ciurma con cui sono andata in giro.Siamo un team perfetto!