Il Corago Sublime

La dedica è bellissima, così bella non me l’aspettavo.La leggo e mi commuovo.Non mi aspettavo neanche questo regalo,non mi aspettavo di vederla oggi…è tutto una bellissima e continua sorpresa.Francesca mi ha chiamato qualche giorno fa “Sei a Bologna sto weekend?Allora vengo giù”.”Vengo a prenderi in stazione in moto, adeguati!” le ho mandato un sms.Ed eccomi in stazione con qualche minuto di ritardo. Ancora Francesca, sempre bellissima, ancora insieme, con “il nostro indimenticable  passato che ci unirà per sempre!”.E si,stavolta lo abbiamo detto, afforntato e masticato.Parliamo di Piero, ne parliamo di più del solito.Camminiamo per tutta Bologna e di portico in portico, Farncesca mi racconta del suo libro. Dedicato ad Anton Giulio Bragaglia fondatore del teatro delle Arti. “Questo libro è frutto di 3 anni di ricerche”…e io adesso lo ho fra le mani…che emozione.A pranzo con Gabriele a Andrea…e un marea di parole,racconti risate. Una giornata di sole bellissima di quelle che ti scaldano il cuore e ti fanno sentire che il tempo si, passa,ma passando mette da parte le cose buone e le tieni lì in caldo per quando serve, per quando ne hai bisogno.Francesca è una scoperta continua,una fonte di emozioni sempre genuine.Da piccola mi metteva soggezione,lei era la regina e io la ammiravo un sacco.Molte ragazze parlavano male di lei: invidia! Lei era la più bella,la più affascinante e quella che tutti i ragazzi volevano.Io non ne parlavo, avrei solo voluto essere come lei. A volte le parlavo e lei mi ascoltava, mi stupivo sempre di questa cosa.Io e Francesca siamo amiche e non so perchè ancora la cosa mi sorprende…Francesca è una persona cara una delle più care e la vita ci ha unito inscindibilmente.Il libro di Checca è sul comodino ed è come averla un pò qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *