International Visitors Leadership Program: arrivals and departures

group_ivlp

I Write this in English for my friends worldwide.

Scrivo in inglese per le mie amiche trovate la traduzione in Italiano di seguito

After a long trip you’re never the same person you were before leaving.

The skin keeps track of feelings that will remain imprinted on you forever.

This trip was long and intense.
I left alone from Bologna with an itinerary and a list of names and qualifications.
Arrived to my destination, my list has been replaced by a group of women from different countries, some of which I have never been.
To realized that with those women I would spend three weeks of my life it was not immediate.
Mile after mile, hour after hour, meeting after meeting, dinner after dinner we became a group.

We laughed, discussed, planned, dreamed and sang together.

We exchanged views, shared a lot of information, impressions, suggestions …

From this experience for sure I bring the feeling of being part of something bigger: beyond me and I.

Being part of a group, in all respects.

Assess the needs of the collective point of view, incessantly, for 3 weeks.
Give without thinking, you adapt without noticing, you understand and you emphatize, always.

The biggest lesson of this experience is that the differences can tie people: just go beyond them and find common ground on which to meet.

For us it was like this: a common passion for technology, each one of us in a different way and with different expectations, but in all cases a strong passion closely geared to women.

I carry within me the flexibility and the irony of Ching Fu,
The determination of the Bea,
The poems of Wendy,
The smiles and hugs of Tina,
The efficiency and diplomacy of Emily,
The being light-hearted of Thon,
The elegance of Nywala,
The frankness of Nadia,
The mildness of Annisa,
The radiance of Olynka,
The sights of America,
The sweetness of Naouel.

Between one flight and another of my way back to home, I think that together we have made the difference and we produced a very strong energy.

Now I’m at home here in Bologna, there is no day that I do not think about my companions of travel and adventure.
I still can not tell everything right, because it’s still within me and perhaps will remain for a while, it’ll be there to settle and reflect.
I will never forget the first round table, when for the first time we met ourselves face to face and all weintroduced ourselves.
I will never forget New York in the rain with Ching Fu and Bea.
Tina singing Frank Sinatra.
The “home works” under the porch of Santa Cruz, with the blankets on for the cold and the belly laughs.
I will never forget the last hug before leaving and the lump in my throat.

As Ching Fu says,we have created so many things that we can not go back : we have to move forward.

I am part of a group of fantastic women around the world and I’m proud and I’m ready to cross oceans and deserts to still feel part of this wonderful everything.

It seems to me a very good starting point.

ITALIAN VERSION 🙂

group_ivlp

Al rientro da un lungo viaggio non sei mai la stessa persona che eri prima di partire.

La pelle registra sensazioni che ti restano impresse addosso per sempre.

Questo viaggio è stato lungo e intenso.

Sono partita da sola da Bologna con un itinerario e una lista di nomi e qualifiche.

Arrivata a destinazione, alla mia lista si è sostituito un gruppo di donne provenienti da paesi diversi, alcuni in cui non sono mai stata.
Ho realizzato che con quelle donne avrei trascorso 3 settimane della mia vita e non è stato immediato da mettere a fuoco.
Miglia dopo miglia, ora dopo ora, meeting dopo meeting, cena dopo cena siamo diventate un gruppo.

Abbiamo riso, discusso, progettato, sognato e cantato insieme.

Abbiamo scambiato opinioni, condiviso una marea di informazioni, impressioni, punti di vista, suggerimrnti…

Di questa esperienza di sicuro mi porto dietro la sensazione di essere parte di un qualcosa di piĂą grande: al di lá di me, dell’io.

Essere parte di un gruppo, in tutto e per tutto.

Valutare le esigenze dal punto di vista collettivo, incessantemente, per 3 settimane.
Doni senza pensarci su, ti adegui senza farci caso, comprendi e ti immedisimi, sempre.

La lezione più grande di questa esperienza è che le differenze uniscono le persone: basta andare al di lá di esse e trovare un terreno comune su cui incontrarsi.

Per noi è stato così: in comune la passione per la tecnologia, ognuna in modo diverso e con aspettative differenti, ma ad ogni modo una forte passione mirata all’inclusione femminile.
Porto dentro di me la flessibilitá e l’ironia di Ching Fu,
La determinazione di Bea,
Le poesie di Wendi,
I sorrisi e gli abbracci di Tina,
L’efficenza e la diplomazia di Emily,
L’essere scanzonata di Thon,
L’eleganza di Nywala,
La franchezza di Nadia,
La mitezza di Annisa,
La solaritĂ  di Olynka,
La curiositá di America,
La dolcezza di Naouel.

Tra un volo e l’altro del mio rientro a casa, penso che insieme abbiamo fatto la differenza e abbiamo sprigionato una fortissima energia.
Adesso che sono a casa mia, qui a Bologna non c’è giorno che non pensi alle mie compagne di viaggio e di avventura.

Non riesco ancora a raccontare tutto per bene, perchè è ancora tutto dentro di me e forse vi resterá per un pò, stará lì a sedimentare e riflettere.

Non scorderò mai il primo giro di tavolo, quando per la prima volta ci siamo trovate tutte faccia a faccia e ci siamo presentate.
Non scorderò mai New York sotto il diluvio con Ching Fu e Bea.
Tina che canta Frank Sinatra.
I compiti sotto al portico di Santa Cruz, con le coperte addosso per il freddo e le risate a crepapelle.
Non scorderò mai l’ultimo abbraccio prima di ripartire e il nodo in gola.

Come dice Ching Fu abbiamo dato vita a talmente tante cose, che non possiamo tornare indietro e basta: dobbiamo per forza andare avanti.

Io sono parte di un gruppo di donne fantastiche sparse per il mondo e ne sono enormemente fiera e sono pronta ad attraversare oceani e deserti per sentirmi ancora parte di questo meraviglioso tutto.

Mi sembra un ottimo punto di partenza.

2 pensieri su “International Visitors Leadership Program: arrivals and departures

  1. Eva Fabry

    Ciao Linda, I very much like your personal report from your trip to the US! I agree with you that the biggest asset is the common experiences gained!
    It would be great if you and your new friends would consider joining the European Centre for Women and Technology where we are keen to help you to similar great experiences also in the future!
    Let’s stay in touch through Maria, me and my collegues!

    Best wishes,

    Eva

  2. Linda Serra Autore articolo

    Hi Eva,
    At first Thank You for visiting my blog! I’d like to join the association as single person or with the association Girl Geek Dinners Bologna.
    I will ask better to Maria or Beata.
    Thank You Very Much
    See you soon 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *