Pillole di Umanesimo Digitale:Pillola Numero 1,Il contatto mail.

Ho deciso di iniziare questa rubrica per riflettere su alcuni aspetti della nostra vita digitale quotidiana da cui spesso mi trovo travolta, mio malgrado.

Il contatto mail, per quanto veloce, rapido e ormai alla portata di tutti, non è tuttavia, una cosa scontata.

 

Ogni giorno nel mondo vengono inviate circa 2 miliardi di e-mail, ma questo non vuol dire che il contatto e-mail sia un gesto meccanico e da sottovalutare.

Ultimamente mi capita spesso di ricevere e-mail a cascata che mirano ad un feedback di tipo personale, che vuol dire?

Le e-mail a cascata sono e-mail inviate ad una moltitudine di destinatari, che tuttavia si pongono  l’obiettivo di innescare l’interesse di un singolo, verso un dato evento o un appuntamento X, esclusivo e indirizzato appositamente al destinatario del messaggio.

Ora questo genere di attività è fallimentare per una serie di motivi.
Etichettare un evento come esclusivo e poi indirizzare l’invito ad <undisclosed recipients> e un pò come dire a chi riceve ” Se vieni sarai l’ospite d’onore, se no chi se ne frega!”.
Se la mia presenza ad un evento è richiesta e attesa, oppure se è importante che io ponga attenzione ad un X evento, sarebbe anche il caso di salutarmi e chiamarmi per nome,piuttosto che con un generico “Caro Blogger”, o addirittura senza salutare o rivolgendosi a me al maschile, in questo caso mi stai dicendo: “So che sei un donna,ma ci sono anche degli uomini in copia e quindi devo darti del maschio!”.
La cosa peggiore che poi mi è capitata è di ricevere della mail spudoratamente a cascata, perchè il mio indirizzo si trovava in “a” insieme a quello di una 50ina di altri destinatari e il corpo della mail, entrava subito nel vivo dell’argomento, senza proeccuparsi di intuili preamboli come “Buongiorno, buonasera…ciao” o un qualunque tipo di saluto.
Bene, cioè male.

Ricevere una mail frettolosa e approssimativa rende, ahimè, anche il suo contenuto approssimativo e di poco conto.

Quello che pare sfugga a chi si rende promotore di questo tipo di messaggi è che dietro un indirizzo e-mail ci sono delle persone.
Dietro il mio indirizzo e-mail ci sono io, una persona che ha delle abitutini, delle idee e una sensibilità.

Allora scrivere un messaggio e-mail ad una persona non signifia lanciare un messaggio nell’etere, così, a casaccio “‘ndò cojo cojo!”: significa recapitare un messaggio ad una persona.

 

Scivere ad una donna un messaggio con un incipit “Caro blogger”, equivale ad andare in giro ad etichettare con appellativi generici tutti quelli che incontriamo non preoccupandoci della loro reale natura.
Se avete nella vostra lista contatti un indirizzo e-mail, ciò non vi autorizza ad inviare messaggi approssimativi e inconcludenti.

Se poi siete addetti stampa e vi occupate di contattare blogger e opinion leader per un cliente, ricordatevi che chi vi paga vi sta affidando la propria immagine e la buona riuscita di un evento, essere approssimativi e comportarvi in modo non congruo, è  scorretto nei suoi confronti e automaticamente mette in cattiva luce il vostro cliente e compromette, al contempo, la vostra immagine professionale, e la riuscita dell’evento.

 

Il filtro del medium (il computer) fra voi e il destinatario del vostro messaggio, non annulla la personalità di chi riceve e soprattutto, non azzera le buone maniere.
Allora se vi trovate a dover inviare una X numero di email ad un Y numero di contatti ricordate che:

  1. “Perdere” 2 minuti nell’introdurre la vostra persona, i motivi del contatto, vi farà guadagnare l’attenzione del destinatario.
  2. Inviare 10 messaggi ben scritti e accurati è meglio che inviarne 100 scritti con i piedi.
  3. Se volete che una persona dedichi attenzione al vostro messaggio, dovete dedicare attenzione e cura nello scrivergli.
  4. Se scrivete ad una donna, parlategli come parlereste ad una donna.
  5. ricordatevi che ad un indirizzo e-mail corrisponde una persona,prima di scrivere, informatevi su chi è questa persona, cosa fa nella vita, se avete magari qualche amico in comune o una passione che possa accomunarvi.
  6. Ricordate che una mail è solo un mezzo di comunicazione, usatelo al meglio per fare centro, non come fosse un bazooka impazzito che spara a casaccio.

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