Archivi tag: Barak Obama

La mia tesi [complottista] circa la morte di Osama

Ho saputo della morte di Bin Laden mentre ero all’areoporto di Formentera, due persone i fila davanti a me commentavano la notizia appena diffusa (that’s buzz!).Tornata a casa ho iniziato ad informarmi e, un pò per deformazione professionale, un pò per disillusione personale, si fa sempre più strada dentro di me la convinzione “sento puzza di recovery plan!”.Che centra? Direte voi!SeguitemiSono partita dallo scenario in cui si svolge l’azione dell’attore principale. Barack Obama.Obama è in calo nei sondaggi, non è mai stato così basso. La guerra in Pakistan che sembra essere ormai un leit motiv degli USA, una guerra in Libia, annunciata com guerra lampo da cui gli USA avrebbero dovuto uscire in un batter d’occhio e un mancato intervento in Siria, che nessuno si spiega.La reputation di Obama e del Governo delgli Stati Uniti insomma vine messa in discussione da differenti latiE allora che si fa?!

Si gioca la carta di Osama!

Geniale!

Osama morto vale più di una nuova campagna elettorale per Obama!

Nessuno gli punta piu’ il dito contro per essere quello che avalla la guerra in Afganistan, anzi, Obama sarà quello che ha fatto la cosa giusta e solo dopo ha potuto decidere il ritiro delle truppe.Ora ecco, io non dico che Bin Laden è vivo, tutt’altro!

Secondo la mia tesi del tutto priva di prove tangibili e totalmente confutabile, Osama Bin Laden é morto probabilmente 10 anni fa o 2…oppure é nato già morto addirittura!.

Ho sempre pensato che Osama Bin Laden fosse un riuscitissimo prodotto di marketing : aka una “killer application” : mai la definizione è stata cosi’ adeguata alla case! :)Dopo tutti questi ragionamenti ho il mio assunto:

Credere a questa storia significherebbe aver creduto, all’epoca, alla storia di Ruby nipote di Mubarak.Le dinamiche sono più o meno simili, storia assurda, un contrattempo tecnico, errore di comunicazione,una misura presa per salvare la sensibilità/onore di qualcuno…

Ad ogni modo, riflettendo un pò ho fatto il punto circa i problemi che ha risolto la morte annunciata in quel determinato momento, la morte di Osama…Obama, di nuovo al top delle classifiche, la guerra in Libia,non sembra più così sbagliata, Fukushima, per un pò smette di essere radioattiva e i famialiari delle vittime dellì11 Settembre hanno un motivo per festeggiare qualcosa e di certo voteranno per Obama :)Beh, Obama, da un Nobel per la pace, considerando che in lizza c’era anche Gino Strada, mi sarei aspettata una strategia differente.Vi sembra assurdo?Lo capisco perfettamente beh, del resto:questa é la mia tesi [complottista] sull’ argomento, del tutto infondata e confutabile, ma volevo condividerla senza pretendere di convincere nessuno 😉

Siamo Ancora in Grado di Grandi Cose

Change!

Tempo fa ero a New York e scrivevo di come ci fosse speranza e al contempo calo di consensi nei confronti del Presidente Obama.Qui il post.Gli americani che avevano votato Obama iniziavano a vacillare, perchè il cambiamento, tanto sperato tardava ad arrivare; mentre gli azionisti del medicale sentivano di perdere terreno sotto ai piedi…e investivano in campagne pubblicitare terroristiche e milionarie.Obama nel frattempo si concedeva una vacanza a Manhattan…Oggi Obama mette a segno un pezzo di storia e il cambiamento è qui e ora è adesso.Un compromesso non previsto con gli anti-abortitisti e il cambiamento si fa: la riforma sanitaria è firmata e l’assistenza medica viene estesa a 32 milioni di americani che ne erano sprovvisti.

Un uomo che sta cambiando la storia.

Yoko Ono e il porto d’armi

Oggi sono stata a Soho e ho visitato l’Annex il Rock & Roll Hall of fame.Se passate da queste parti ve lo consiglio,davvero bello e interessante.L’Annex,oltre alla mostra permanente dedicata alla musica e all’evoluzione del rock, ospita una temporanea dedicata a John Lennon e alla sua storia,la curatrice è Yoko Ono.Ci sono filmati inediti e opere monoscritte dell’artista,interviste e release mai viste.Yoko Ono promuoove all’interno della mostra una petizione contro la vendita indiscriminata di armi in USA.La richiesta di adesione recita circa così “John venne ucciso nel 1980 da una personaqualunque che aveva regolarmente comprato un arma. Firma per chiedere al presidente Obama di porre delle restrizioni alla vendita indcriminata di armi in USA”.Ieri allo speech di Obama c’era un uomo fra la folla, con la mitraglietta sotto braccio.Nessuno ha potuto dirgli nulla:l’arma era stata regolarmente acquistata dall’uomo e non c’è nessuna legge attualmente vigente negli Stati Uniti che impedisca a quell’uomo di girare armato…

Obama visto dagli USA

Sono negli USA da circa 10 giorni e sto cercano di seguire Bako (come lo chiamano qui) e la sua lottaper i cambiamenti che ha promesso al paese.La battaglia che più sta interessando l’opinione pubblica,raggiungendo picchi di investimento incredibili da partedell’opposizione e che pare stia mettendo “Obama alle corde” (molti giornali titolano così) è,come previsto la riforma del sistemasanitario.Il paese è ovviamente diviso e l’opposizione ha messo in piedi una campagna mediatica spaventosa.Sono stati stanziati in un settimana circa 24 milioni di dollari per cercare di conquistare il consenso degli elettori indecisi.Intanto la scorsa settimana, una coalizione composta da compagnie farmaceutiche,cliniche private,dottori e ospedali a pagamento ha acquistato spazi pbblicitari per 12 milioni di dollariper lanciare messaggi contro la riforma di Obama.Dal canto suo, Obama e i suoi assicurano che chi ha un’assicurazione sanitaria non la perderà e che le compagnie assicurative non potranno cambiare le condizioni sulle polizze stanziate in passato,se la riforma del sitema sanitario dovesse passare.Obama è in viaggio per gli USA e continua a predicare che la sua riforma vuole solo che chi ha diritto all’assistenza pubblica ne fruisca e che l’assistenza sanitaria sia a pagamento solo per chi ha un reddito che non sarebbe congruente con una pubblica assistenza.Sui metro e per strada impazzano adv di assicurazioni sanitarie low cost.Nel frattempo Micheal More rilascia un’intervista al Rolling Stone dicendo “Da quando Obama è stato eletto mi sto pizzicando il braccio e cerco di svegliarmi, e non ho mai smesso.Obama è incredibile. Dopo aver subito attacchi durante la sua campagna elettorale dai suoi oppositori che cercavano di insinuare il suo essere musulsmano, ha tenuto un discorso epocale al Cairo dicendo “Ho molti amici e parenti Musulsmani e li rispetto tutti!”.Credo che Obama stia cambiando tante cose.Il mercato del lavoro ha subito una forte accelerazione e il commercio sembra aver subito una ripresa.Non credo che Obama sia alle corde e che stia perdendo terreno, credo solo che i cambiamenti che il suo programma prevede sono radicali e profondi e quindi non possono essere immediati.Il bisogno di cambiamento è tale che gli Americani si aspettavano un cambiamento immediatoC’è bisongo di tempo e i Conservatori approfittano del prolungarsi dei lavori per scoraggiare glielettori in vista delle prossime elezioni del Congresso.Nel frattempo qui a Manhattan la gente è impazzita in vista del prossimo arrivo del presidente per le vacanze estive.Si stampano magliette con scritto “I was on holiday with Obama”, c’è chi inventa ricette dedicate al presidente (tenendo presente la sua ossessione per il fitness) c’è chi ha persino organizzato una dog parade in onore di Bako.Nessun presidente ha mai, in passato, suscitato questo fervore a Manhattan.La gente ha bisogno di speranze nuove.Forza Bako 🙂