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L’Italia che fa resistenza!

Sabato ho fatto la tessera dell’ A.N.P.I.
Non l’avevo previsto, ne’ mai immaginato.
Ho deciso di fare la tessera dell’ ANPI dopo aver ascoltato le parole di Germano Nicolini nome di battaglia “Comandante Diavolo” 92 anni compiuti sabato, uno dei padri della resistenza e Avio Pinotti partigiano combattente, presisdente dell’ANPI per 45 anni.
Mentre in questi giorni siamo sommersi dai deliri  folli di  chi paventa il ritorno alla lira a scapito dell’euro, Comandante Diavolo ci spiega, con dati alla mano (che non riporto per evitare inesattezze), quanto questa prospettiva sia pericolosa.

” Se cade l’Europa, andiamo tutti a gambe all’aria e sapete perché? Perché quando noi abbiamo combattuto per un paese unito e libero, combattevamo contro i tedeschi e non avevamo nessuno.

Adesso abbiamo l’Europa.

Se cade l’euro e viene meno l’eurozona, i paesi europei ricominceranno a farsi la guerra come è sempre stato. L’Europa è una garanzia di pace ed equilibrio politico ed economico per tutti noi.”

E ancora sulla resistenza, Nicoloni continua

” A differenza di quello che dicono alcuni storici che mirano da sempre a sminuire la resistenza Italiana, affermando che il movimento partigiano abbia interessato migliaia di persone, il nostro paese in realtà, grazie alla resistenza Italiana, venne considerato paese occupato, ma cobelligerante. E sapete perché? Perché tutto il popolo ha sostenuto la resistenza. Se non ci fosse stato il popolo ad aiutarci non ce l’avremmo mai fatta. E’ stata l’unione e la comunione di ideali e di intenti che ha fatto si che il movimento funzionasse.

E il motivo per cui l’ ANPI va sostenuta è perché essa preserva la memoria storica di questi valori e di questa unione che ha fatto si che il nostro che il nostro paese riuscisse a respingere il nemico con la resistenza.”

Dopo Nicolini ha preso la parola Avio Pinotti

” Dobbiamo essere uniti nelle differenze. Le differenze non ci devono frenare perché è sulla base dele differenze che si basa l’unità del paese, la forza delle diversità unisce il popolo e lo rende forte. Noi abbiamo fatto la nostra parte, adesso tocca a voi giovani fare la storia.”.

Inutile dire che difronte a persone come queste, così grandi, così immensamente e virtuosamente pensanti, non puoi che sentirti piccolo, superficiale e soprattutto, pensi che non potresti fare mai neanche un paio, delle grandi cose che hanno fatto loro.
Io ho pensato alla mia generazione, ai nostri ideali e alle nostre lotte…e poi a quelle parole “adesso tocca a voi fare la storia” e mi sono detta…e come facciamo?

Da dove iniziamo…
Da dove iniziare, non lo so proprio.
Ho iniziato facendo la tessera dell’ANPI.

Ho stretto la mano ad Avio Pinotti per ringraziarlo della libertà che mi ha dato, sentirmi rispondere ” Di niente…” con un sorriso radioso e rassicurante , mi ha fatto sognare tante cose bellissime.

Spero che chi legge questo post si incuriosisca, incontri l’ANPI, la conosca e la sostenga…e si informi sulla storia che ha fatto dell’Italia un grande paese.
Spero che un giorno ci siano dei nuovi Comandante Diavolo e Comandante Athos a risollevare le folle e a inculcare valori come unità, costituzione e libertà.

Abbiamo bisogno di qualcuno che ci insegni a credere in questi valori,  fino ad arrivare a  combattere per difenderli.

Abbiamo bisogno di sapere che siamo stati un grande popolo e che possiamo ancora esserlo.