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Stefano Gugliotta

C’è mancato poco a che Stefano Gugliotta facesse la stessa fine di Stefano Cucchi o di Federico Aldrovandi.Stefano sorride, senza un dente in bocca…Stefano è tornato a casa dopo un settimana passata in carcere.La polizia ha chiesto scusa.Ma ci sono alcune cose che mi ronzano in testa e che proprio non mi mollano.Ancora una volta torno a chiederemi:come sia possibile che agenti della polizia di Stato, chiamati a difemdere i cittadini, si rendano protagonisti di aggressioni così violente e gravi, gravissime, mortali.

Stefano Gugliotta è stato aggredito e malmenato solo perchè indossava una maglietta rossa e si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Aggredito, massacrato di botte e arrestato.

Nessuno lo ha identificato, nessuno gli ha chiesto i documenti…

Come si fa a massacrare di botte un ragazzo inerme, solo che grida pietà?!

Come può un agente di polizia che dovrebbe proteggere da chi delinque, delinquere esso stesso al pari dei peggiori, delinquenti?!Attentare alla vita di una persona inerme, ferma, che non stava apparentemente compiendo nessun misfatto.Picchiare a sangue un ragazzo fino a fargli sputare un dente, rompergli la testa a furia di botte.

Perchè?

E anche se Stefano fosse stato un delinquente sorpreso in flagranza di reato,

nessuno può aggredire in questo modo un essere umano; di certo non uomini di Stato chiamati a difesa dei cittadini.

Luosiana?Anche NO!

Non può definirsi civile e progressista un paese in cui essere di colore equivale ad essere un malvivente comune.Non può succedere che, al pari che in Lousiana, nelle città Italiane le persone di colore vengano aggredite e malmenate solo perchè appartenenti ad un’etnia diversa.Non è tollerabile non si può sostenere un’atteggiamento simile.Parliamo tanto di sicurezza nelle strade, di esercito a proteggere i cittadini e poi la cosa peggiore che può succedere ad un cittadino Italiano è incontrare una pattuglia di polizia.Bonsu Emmanuel Foster solo perchè di or e davanti alla sua scuola è stato scambiato per un pusher, braccato,malmenato,insultato i suoi documenti messi in una busta con su scritto “Emmanuel.Negro”.In Italia: tutto questo è successo in Italia a Parma.Parma la città di Giuseppe Verdi, Parma la città del Festival della Creatività Parma in Italia.