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“Sottosviluppina” in pillole

Una Domenica come tante, piena di sole,meta i monti in cerca di fresco e cibo buono.
In macchina con la mia famiglia (manca solo il cane che è in pensione al fresco anche lui)  facendo lo slalom fra motociclisti sulla Porrettana,tutto bene ,tutto regolare.
Mi fermo ad un semaforo, giro la testa alla mia destra ed ecco che mi imbatto nell’ennesimo, sfoggio di ingoranza della Lega Nord.
L’immagine è questa:

via Americaoggi.info

via Americaoggi.info

In cima a caratteri cubitali “Abbiamo fermato gli sbarchi!” e poi lo stemma della Lega Nord.

Ecco d’un tratto si spegne il sole,la Domenica fuori porta passa in secondo piano e incombe il pensiero del dramma del paese in cui vivo.

Improvvisamente mi vengono in mente tutte le cose che ho studiato  partendo dalle scuole elementari,passando dalle superiori,proseguendo all’università e poi dopo ancora durante la formazione post universitaria…
I valori di uguaglianza, dignità,parità, i diritti umani ed inviolabioli dell’uomo…si la carta dei diritti l’ho studiata in tutte le salse e a livelli più e meno approfonditi.

Tutto bello, avvincente ed interessante.

Quando studiavo sui libri e si parlava tanto di Europa e progresso.

A Bruxelles si respirava sviluppo,si parlava di nuove tecnologie condivise e io credevo che il futuro sarebbe stato grandioso.

E invece no.

Vivo in un paese in cui si producono questo tipo di pensieri che vengono sbandierati con orgoglio.
Io non sono libera in un paese che va crogiolandosi nell’ignoranza, che chiude le porte alla multietnicità e crea disagio ed emeraginazione.
Il sottosviluppo regna e l’ignoranza dilaga.

Sarebbe il caso,a questo punto, di organizzare dei barconi di Italiani in fuga,verso paesi più liberi ed in cui la dignità degli individui è garantita,insieme a tutti gli altri diritti,come è giusto che sia in un paese civile e progressista,così come l’Italia si definisce per bocca di chi governa.

“Sottosviluppina”in pillole

Una Domenica come tante, piena di sole,meta i monti in cerca di fresco e cibo buono.In macchina con la mia famiglia (manca solo il cane che è in pensione al fresco anche lui)  facendo lo slalom fra motociclisti sulla Porrettana,tutto bene ,tutto regolare.Mi fermo ad un semaforo, giro la testa alla mia destra ed ecco che mi imbatto nell’ennesimo, sfoggio di ingoranza della Lega Nord.L’immagine è questa:

via Americaoggi.info

via Americaoggi.info

In cima a caratteri cubitali “Abbiamo fermato gli sbarchi!” e poi lo stemma della Lega Nord.

Ecco d’un tratto si spegne il sole,la Domenica fuori porta passa in secondo piano e incombe il pensiero del dramma del paese in cui vivo.

Improvvisamente mi vengono in mente tutte le cose che ho studiato  partendo dalle scuole elementari,passando dalle superiori,proseguendo all’università e poi dopo ancora durante la formazione post universitaria…I valori di uguaglianza, dignità,parità, i diritti umani ed inviolabioli dell’uomo…si la carta dei diritti l’ho studiata in tutte le salse e a livelli più e meno approfonditi.Tutto bello, avvincente ed interessante.Quando studiavo sui libri e si parlava tanto di Europa e progresso.

A Bruxelles si respirava sviluppo,si parlava di nuove tecnologie condivise e io credevo che il futuro sarebbe stato grandioso.

E invece no.Vivo in un paese in cui si producono questo tipo di pensieri che vengono sbandierati con orgoglio.Io non sono libera in un paese che va crogiolandosi nell’ignoranza, che chiude le porte alla multietnicità e crea disagio ed emeraginazione.Il sottosviluppo regna e l’ignoranza dilaga.

Sarebbe il caso,a questo punto, di organizzare dei barconi di Italiani in fuga,verso paesi più liberi ed in cui la dignità degli individui è garantita,insieme a tutti gli altri diritti,come è giusto che sia in un paese civile e progressista,così come l’Italia si definisce per bocca di chi governa.

Anche Basta!L’Italia è razzista!

Ennesima storia di violenza,ennesima aggressione razzista in Italia.Un ragazzo Cinese di 36 anni aggredito alla fermata dell’autobus mentre leggeva un giornale.7 ragazzini tutti minorenni lo hanno aggredito chiamandolo “sporco giallo” finchè non gli hanno rotto il setto nasale e causato un trauma cranico.Ecco la risposta alle politiche di un Governo guidato da un manipolo di ignoranti che diffonde ideologie xenofobe e risponde al problema dell’immigrazione con emarginazione e fogli di via.Gli stranieri nel nostro paese non sono più sicuri,ma neanche gli Italiani che provengono da etnie differenti dalla nostra non sono più sicuri: non si parla più neanche di paura dello straniero qui si aggredisce il prossimo per una questione di colore della pelle!Sembra di essere catapultati all’improvviso in uno di quei film che guardavo da piccola con mia nonna,quelli anni’80 sulle persecuzioni razziali, sul divano. Quando vedevo le scene di aggressione nei confronti delle persone di colore piangevo e , da bambina qual’ero, pensavo: “sono solo film qui non succede davvero!”.Beh, beata innocenza! Adesso ogni mattina apro il giornale e sono contretta a leggere storie del genere.Allora invece di pensare al maestro unico all’esercito nelle strade ( che guarda caso non c’è ami quando sevre a questo punto!)e a salvare il culo a Berlusconi e company nell’ennesimo processo: allora andate nelle scuole e nelle strade e nelle piazze ad insegnare che la pelle bianca, rossa o nera che sia ha per tutti egual valore e dignità.

Luosiana?Anche NO!

Non può definirsi civile e progressista un paese in cui essere di colore equivale ad essere un malvivente comune.Non può succedere che, al pari che in Lousiana, nelle città Italiane le persone di colore vengano aggredite e malmenate solo perchè appartenenti ad un’etnia diversa.Non è tollerabile non si può sostenere un’atteggiamento simile.Parliamo tanto di sicurezza nelle strade, di esercito a proteggere i cittadini e poi la cosa peggiore che può succedere ad un cittadino Italiano è incontrare una pattuglia di polizia.Bonsu Emmanuel Foster solo perchè di or e davanti alla sua scuola è stato scambiato per un pusher, braccato,malmenato,insultato i suoi documenti messi in una busta con su scritto “Emmanuel.Negro”.In Italia: tutto questo è successo in Italia a Parma.Parma la città di Giuseppe Verdi, Parma la città del Festival della Creatività Parma in Italia.