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Il Miracolo Italiano: SOS l’Aquila solo botte e sbarramenti x 5.000 Aquilani disarmati

In questo momento si trovano davanti a Palazzo Grazioli.Sono cittadini dell’Aquila, persone comuni giunte a Roma per incontrare il governo e chiedere aiuto.Hanno bisogno che vengano congelati i mutui, sospese le casse integrazione e le tasse perchè hanno bisogno di sostegno economico. Ne hanno bisogno perchè le banche non fanno più credito perchè non si fidano del Govenro che non ha rimborsato ancora nè gli istituti bancari nè gli albergatori che non riescono più ad ospitare i terremotati.Persone comuni, studenti, insegnanti, assessori, giornalisti…hanno trovato ad accoglierli le forze di polizia in assetto antisommossa ad aspettarli con sbarramenti e botte.Alcuni manifestanti sono stati feriti, picchiati e respinti.Se qualcuno ancora ha il coraggio di dire che questo non è uno stato fascista si faccia avanti!!!Qui per approfondimenti!http://stazionemir.wordpress.com/2010/07/07/stato-fascista/

Le carriole restituiscono l’Aquila ai cittani.Pezzo dopo pezzo.

Si riprendono la città, sgomberano il centro dell’ Aquila dalle macerie.Infrangono la zona rossa, tornano in centro  perchè lo Stato, trascorsi 11 mesi, non ha  restituito al popolo dell’Aquila la cosa più preziosa: la quotidianità.Non c’è G8 che tenga: grandi alberghi,  opera faraoiniche e case prefabbricate non sono in grado di eguagliare il prezioso valore che della quotidianità.

La sicurezza della vita di tutti i giorni.

Pochi punti fermi come una casa, un negozio dove passare a prendere il pane o il tabaccaio dove comprare le sigarette.Queste piccoli – grandi cose, sono lì  che aspettano da  11 mesi.Le macerie sono ancora lì, la città è ancora chiusa ai cittadini, le case sono abbandonate senza che i legittimi proprietari possano farvi rientro senza essere denunciati.

Gli Aquilani si riprendono tutte queste cose,pezzo dopo pezzo, maceria dopo maceria.

Iniziano dalla piazza,si riprendono un pezzo di vita quotidiana una scelta che non più essere rimandata.In bocca al lupo!

La sai l’ultima?

Quando si è insediato l’attuale Governo io,Gae e molti altri, credevamo ci fosse poco da ridere.Non solo la destra aveva vinto,la sinistra aveva capitolato brutalmente, nessuna traccia di opposizione in Parlamento e Veltroni a fare da “governo ombra”.Il futuro, dunque, appariva tutt’altro che ridanciano.E invece, contrariamente ad ogni aspettativa, si è aperto un periodo di battuate esilaranti,scherzi e colpi di scena.La prima battuta degna di nota,tanto spiritosa da fare il giro del mondo è stata pronunciata dal Premier tempo fa ,in occasione dell’elezione del Presidente Obama.Berlusconi commenta l’insediamento del primo presidente nero in USA dicendo

“Obama? E’ bello,è giovane e anche un pò abbronzato!”.

ahahahahahahahahhaahha!!!Che ridere vero? Da non starci dentro dalle risate.Ma questo è solo l’incipit dell’esilarante filone di battute che quotidianamente ci allietano.Una recente battuta è stata rilasciata sempre dal Presidente del consiglio in occasione del suo sopralluogo nei luoghi colpiti dal terremoto, in quell’occasione Berlusconi disse spiritosamente rivolgendosi ai superstiti del terremoto, quelli che vivono in tenda….beh insomma per tirare su il morale Il Premier ha detto dai su

” Prendetela come una vacanza,non so un campeggio!”.

AHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHH!!!Divertente,vero?In Abruzzo a momenti si ribaltano le tende della Protezione Civile dalle risate…l’Italia e l’Europa si sono letteralemente scompisciate dalle risate per questa esilarante battuta.Uno scherzo simpaticissimo, di cui però questa volta il Premier era assolutamente allo scuro, è stato quello fatto in occasione del 25 Aprile.Qualcuno,per fare unoscherzo, ha messo in giro la voce che era in corso la messa a punto di un DDL volto ad

“equiparare i repubblichini ai partigiani”

.AHAHAHAHHAHAHAHUno scherzo, riuscitissimo…ci hanno creduto tutti!Per fortuna che poi il Premier ha chiarito l’equivoco deludendo le masse che stavano ancora crogiolandosi nell’isteria della risata collettiva.E l’ultima?La sapete l’ultima battuta, tenetevi forte perchè questa è davvero E-SI-LA-RA-NTE!!!Allora qualche giorno fa uno dei mastini di Maroni,quello che ha rispedito gli esuli Libici in patria, dichiarando che è stato quetso il gesto più riuscito degli utlimi tempi, approvato dall’ EU. “Un trionfo!”.Insomma uno degli amici di Maroni ha fatto la battuta, dicendo

” Riserviamo i posti a sedere in metro ai Milanesi e alle donne!”.

Anche qui il Premier ha avuto l’ingrato compito di riportare tutti alla realtà, dichiarando che si trattava di una battuta di uno dei suoi amici.AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHRagazzi da Trento a Canicattì stiamo ancora ridendo!Che simpatici bontemponi…ahahahahahahahhaahha!C’è un sacco da ridere qui in Italia…Chi l’avrebbe mai detto!

Tutti giù per terra!

La terra trema e tutto va giù come scatole carta basate sulla sabbia.La prima considerazione che ho fatto è stata rispetto alla inutilità di molte cose,per quanto retorica possa apparire,ahimè se la natura si infuria, siamo tutti piùche spacciati.La seconda considerazione è: ma su cosa basavano quelle case rase al suolo?Come è possibilie che edifici di cemento armato vengano spazzati via da una scossa di terremoto,ok per le case vecchie e costrutite con materieli più duttili,ma gli edifici nuovi?Sarà mica sempre la stessa storia della speculazione edilizia tipicamente made in Italy?Ho visto immagini di strade sprofondate ma dove poggiavano quelle strade?Quello che rimane,mentre i grandi/piccoli (o piccini se preferite) attori delle colpe eresponsabilità si spartiscono le fette ben distribuite, di passaggi mediatici,è il dolore.Alcune persone non hanno più un posto dove tornare,dove stare eppure restano lì a un passodalle macerie per paura che allontanandosi, possano perdere qualcosa o che qualcuno gli porti via quello che resta.Rimangono macerie che verranno presto sostituite da container/prefabbricati, chi sa perquanti anni…Si parlerà di questo terremoto e della tragedia per un pò e poi si passerà ad altro,giusto iltempo di distrarre l’opinione pubblica con uno scandalo costruito ad hoc, o con un nuovocaso nazionale a casusa del quale  litigare in parlamento,tirato fuori con maestrìa.Rimane solo il dolore di chi ha perso tutto,in una notte.Rimane l’amarezza di non poter fare nulla di realmente concreto e di dovere assiteread un ennesimo scempio made in Italy